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Pescara, primo trattamento di radioterapia endocavitaria alla ASL

Tecnologie avanzate, brachiterapia HDR, TBI/TMLI e nuovi programmi di ammodernamento per l’oncologia regionale

da Marina Denegri

PESCARA – La ASL di Pescara compie un nuovo passo avanti nell’oncologia regionale con l’esecuzione del primo trattamento di radioterapia interventistica endocavitaria, effettuato il 21 maggio presso la UOSD di Radioterapia, diretta dal Dr. Pierluigi Bonfili.

Si tratta di una procedura altamente specialistica che amplia l’offerta terapeutica dell’Ospedale di Pescara e consolida il ruolo dell’azienda sanitaria come punto di riferimento regionale e interregionale.

Tecnologie avanzate e trattamenti ad alta complessità

La Radioterapia della ASL di Pescara dispone di:

-2 Acceleratori lineari di ultima generazione

-Un impianto dedicato di brachiterapia HDR, collocato in bunker dedicato

Queste dotazioni consentono l’erogazione di trattamenti radioterapici ad alta precisione e complessità, tra cui:

-Tecniche 4D con gating respiratorio in DIBH

-Stereotassi cranica Hyper-Arc

-Procedure TBI/TMLI per i programmi di condizionamento al trapianto di midollo osseo

La ASL di Pescara è l’unica in Abruzzo a eseguire TBI/TMLI e uno dei pochi centri in Italia a utilizzare tali procedure con tecnica VMAT.

L’offerta comprende inoltre brachiterapia da contatto, endocavitaria, endoluminale e interstiziale, permettendo trattamenti mirati per numerose patologie oncologiche.

Di Egidio: “Crescita costante, risultati clinici significativi”

Il Dr. Vincenzo Di Egidio, Direttore del Dipartimento dei Servizi, evidenzia come l’evoluzione tecnologica abbia portato a un forte incremento dell’attività clinica: “Negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento significativo dell’efficienza, dell’appropriatezza e dell’efficacia terapeutica. Cresce anche la mobilità attiva, con pazienti che arrivano da fuori provincia e da fuori regione”.

Di Egidio sottolinea inoltre il ruolo determinante della UOSD di Fisica Sanitaria, diretta dalla Dr.ssa Piera Turano, che ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo delle nuove tecniche.

Un ringraziamento è rivolto anche alla UOC Hospice e Cure Palliative, diretta dalla Dr.ssa Donatella Bosco, per il supporto ai pazienti oncologici nei percorsi più complessi.

Verso l’ammodernamento tecnologico

La ASL ha avviato la procedura per la sostituzione dell’acceleratore lineare più datato, nell’ambito del programma di ammodernamento sostenuto dalla Direzione aziendale.
Obiettivo: rafforzare ulteriormente gli standard assistenziali