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Ascoli-Pescara 3-1: i bianconeri cambiano marcia nella ripresa

di Redazione

tifosi PescaraI biancazzurri si fanno rimontare nei 20 minuti conclusivi dopo aver divorato il raddoppio

ASCOLI – Nel posticipo della 7° giornata di campionato Ascoli-Pescara successo in rimonta per i bianconeri dopo aver sofferto per un tempo la miglior condizione dei ragazzi di Oddo. Nella ripresa Lapadula sblocca nel momento migliore della squadra di Petrone che tuttavia ha una grande reazione con Perez e l’ingresso di Petagna che prima fornisce l’assist del 2-1 di Giorgi con la complicità di Crescenzi quindi si procura il rigore allo scadere dei minuti di recupero.

COSÍ IN CAMPO – Petrone sceglie il 4-3-1-2 con Lanni tra i pali e linea difensiva a quattro con Antonini, Milanovic, Canini e Almici. Jankto, Pirrone e Giorgi costituiscono la linea mediana con Grassi a ridosso di Cacia e Perez. Petagna parte dalla panchina. Oddo deve fare a meno di tre centrocampisti (Memushaj, Verre e Mandragora) impegnati con le rispettive nazionali e deve così ridisegnare il suo 4-3-1-2. Davanti a Fiorillo troviamo Crescenzi e Fiamozzi esterni mentre confermata la coppia centrale Fornasier-Zuparic; a centrocampo esordio per Bruno con Selasi e Benali mentre in avanti la novità è Caprari preferito a Valoti a supporto di Lapadula e Cocco.

TRE OCCASIONI PER IL DELFINO, BUONI RITMI DI GIOCO IN AVVIO – Al 6′ grande palla gol per il Pescara con Caprari che si libera di due avversari e in area impegna con un diagonale di destro Lanni; sulla ribattuta Lapadula cicca il pallone da buona posizione. Qualche istante dopo Cocco conclude sull’esterno della rete da favorevole posizione. Al 9′ Lapadula supera Canini su una perfetta verticalizzazione ma dopo aver scavalcato con un pallonetto il portiere in uscita scivola non riuscendo a concludere a rete. Al 10′ il primo acuto dei padroni di casa con una conclusione dal vertice destro dell’area di Giorgi che impegna a terra Fiorillo e pochi istanti dopo lo stesso centrocampista nella veste di assist man con palla troppo lunga per le punte bianconere. Al 14′ scambio Lapadula-Caprari con quest’ultimo che prova a piazzarla di destro dal limite ma la sfera supera la traversa. Quattro minuti più tardi Giorgi pesca sul secondo palo Cacia che non riesce ad imprimere forza sul pallone ben contrastato da Fiamozzi.

IL DELFINO COLLEZIONA CORNER MA IL PUNTEGGIO NON SI SBLOCCA – Al 25′ ci prova Lapadula su punizione dalla distanza ma la mira è errata. Continua a macinare il gioco la squadra di Oddo che colleziona corner pur senza avere altre occasioni nitide. Al 43′ buona trama con Almici che la mette forte in area per Perez abile a far sponda sul palo opposto per Cacia ma l’attaccante bianconero non riesce a colpire bene di testa in condizioni di precario equilibrio. Ai ragazzi di Oddo è mancato solo il gol ma resta buono l’approccio alla gara, a corrente alternata la squadra di Petrone che si è visto solo a fiammate.

LAPADULA SBLOCCA IL DELFINO – Nessun cambio al rientro in campo dopo i primi 45 minuti. Buon avvio dei bianconeri che attacca bene sulle corsie esterne. Al 10′ difesa dell’Ascoli distratta su una verticalizzazione per Caprari con Milanovic costretto al giallo per evitare che il trequartista pescarese potesse trovarsi a tu per tu con Lanni. Al quarto d’ora spunto di Lapadula che dal fondo ruba palla ad Almici ma non vede a centro area i liberissimi Cocco e Caprari e si fa rimontare dagli avversari. Al 17′ il Pescara sblocca il risultato: Caprari scambia con Cocco e ricevuto il pallone di ritorno in area pesca tutto solo Lapadula che deposita a porta vuota tra le proteste della difesa ascolana rimasta per l’occasione piuttosto ferma. Qualche istante replica della squadra di casa con Grassi che dai 35 metri in posizione defilata colpisce di potenza con palla che esce di non molto a lato. Oddo si gioca il primo cambio inserendo Torreira per Benali. Al 22′ ottima chance per il Delfino di tre contro due ma Cocco sbaglia il passaggio e sul capovolgimento di fronte Almici offre un traversone con il contagocce per Perez che solo a due passi da Fiorillo alza la mira di testa.

GIORGI COMPLETA LA RIMONTA – Al 24′ pareggio dell’Ascoli con Perez che riceve la sponda aerea di Cacia e in area, dopo essersi inserito in mezzo alla difesa biancazzurra conclude di precisione con un destro rasoterra angolato che non lascia scampo all’estremo difensore pescarese. Doppio cambio per Oddo che toglie dal campo gli acciaccati Bruno e Caprari per Valoti e Mitrita. Al 28′ i due neo entrati scambiano ma nel cross sotto porta, Cocco ben contrastato non riesce a colpire bene di testa. Un minuto dopo bella progressioni sulla trequarti di Mitrita ma invece di seguire lo smarcato Cocco prova un’improbabile conclusione ben controllato da Lanni. Primo cambio per Petrone al 31′ con Petagna che rileva Cacia non molto contento della sostituzione. Il neo entrato riceve dopo pochi istanti conclude in diagonale impegnando a terra Fiorillo. Al 35′ colpo di testa di Lapadula che di testa sugli sviluppi di un corner colpisce alto. Nuovo cambio per l’Ascoli con Altobelli per Janko e due minuti più tardi Perez di contrabbalzo dal limite conclude di poco alto. Ci prova anche Altobelli con il destro da fuori area ma il portiere di rifugia in angolo.  Al 38′ l’Ascoli ribalta l’incontro con Giorgi: palla al centro di Petagna per il centrocampista bianconero che conclude di piatto con il sinistro e complice una deviazione di Crescenzi, spiazza Fiorillo. Ultimo cambio anche per i bianconeri con Addae per Pirrone. Allo scadere dei 4 minuti di recupero si guadagna un rigore Petagna che spiazza dal dischetto Fiorillo, fissando il punteggio sul 3-1.

TABELLINO DI ASCOLI- PESCARA 3-1:

Ascoli (4-3-1-2): Lanni; Antonini, Milanovic, Canini, Almici; Jankto (dal 35′ st Altobelli), Pirrone (dal 41′ st Addae), Giorgi; Grassi; Perez, Cacia (dal 31′ st Petagna). A disposizione: Sdevkauskas, Pecorini, Carpani, Berrettoni, Cinaglia, Bellomo. Allenatore: Mario Petrone

Pescara (4-3-1-2): Fiorillo; Crescenzi, Fornasier, Zuparic, Fiamozzi; Selasi, Bruno (dal 26′ st Valoti), Benali (dal 19′ st Torreira); Caprari (dal 27′ st Mitrita); Lapadula, Cocco. A disposizione: Aresti, Campagnaro, Bulevardi, Cappelluzzo, Forte, Maloku. Allenatore: Massimo Oddo

Arbitro: Federico La Penna

Assistenti: Paquale Cangiano e Andrea Chiocchi

Rete: 17′ st Lapadula, 24′ st Perez, 38′ st Giorgi, 49′ st Petagna (rig.)

Ammoniti: Grassi, Crescenzi, Milanovic, Bruno

Recupero: nessuno nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa

Spettatori: 9.216.

Ascoli-Pescara 3-1: i bianconeri cambiano marcia nella ripresa ultima modifica: 2015-10-11T20:22:43+00:00 da Redazione