
CHIETI – È stato approvato l’emendamento che rinomina il Parco della Costa Teatina in Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina, un passaggio che segna un cambio di passo atteso da anni. La nuova denominazione punta a valorizzare in modo più coerente l’identità territoriale, legando la storica fascia teatina al brand turistico della Costa dei Trabocchi, ormai affermato a livello nazionale e internazionale. La riformulazione introduce inoltre un elemento di forte discontinuità rispetto al passato: viene eliminata la figura del commissario ad acta, restituendo ai sindaci un ruolo centrale nel processo decisionale. Saranno infatti i Comuni, insieme alla Regione Abruzzo e al Ministero dell’Ambiente, a guidare il percorso di istituzione del Parco, garantendo un confronto più diretto e partecipato con il territorio.
Il senatore Etelwardo Sigismondi ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, ricordando come negli anni si sia sempre opposto a un modello di Parco calato dall’alto, privo del necessario coinvolgimento delle comunità locali. Secondo Sigismondi, il nuovo impianto normativo rappresenta finalmente un approccio più equilibrato, capace di includere cittadini, agricoltori, operatori turistici e realtà produttive in un progetto che li riguarda da vicino.
Anche Massimo Verrecchia ha definito l’approvazione dell’emendamento un passaggio storico per la Costa Teatina. A suo avviso, la riforma supera rigidità e impostazioni che per troppo tempo hanno bloccato l’avanzamento del progetto, aprendo una fase nuova, improntata al dialogo e alla collaborazione istituzionale. L’obiettivo condiviso è valorizzare un patrimonio unico senza creare ostacoli a chi vive e lavora lungo la costa, costruendo un Parco che sia realmente sostenibile e condiviso.
Entrambi i rappresentanti hanno espresso un ringraziamento ai parlamentari che hanno sostenuto l’emendamento, sottolineando come questo risultato rappresenti una svolta concreta per il territorio e un’opportunità di sviluppo per l’intera area.