Albore Mascia richiede incontro urgente con Chiodi su rifinanziamento Zona Franca Urbana

PESCARA – Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha ufficializzato la lettera inviata al Presidente Chiodi, al presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, all’assessore allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione, e a tutti i Consiglieri regionali in cui richiede un incontro urgente. Infatti precisa il sindaco ci sono 6 milioni di euro di fondi comunitari non spesi oggi a disposizione della Regione Abruzzo che potrebbero essere dirottati sul rifinanziamento della Zona Franca Urbana di Pescara al fine di rendere possibile l’applicazione delle agevolazioni fiscali ‘de minimis’ per le micro e piccole imprese operanti nell’area individuata e caratterizzata da un forte grado di disagio socio-economico.Proprio per poter accedere a quel fondo e consentire l’operazione è stato richiesto   un incontro urgente ai vertici della Regione Abruzzo, a partire dal Presidente Gianni Chiodi, un incontro che dovrà avvenire già nei prossimi giorni visto che entro il prossimo 4 dicembre il Decreto legge sul rifinanziamento delle Zone Franche Urbane verrà convertito in Legge .Prima  di quella data  si dovrebbe riuscire a far reinserire anche Pescara tra i programmi rifinanziati, chiedendo anche il sostegno dei parlamentari abruzzesi per difendere il capoluogo adriatico  in sede di riconversione del Decreto stesso.La  lettera del sindaco  fa seguito all’incontro promosso dall’assessore alla Gestione del Territorio Marcello Antonelli con i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, di Confindustria, Confesercenti e Confcommercio, Casartigiani, Cna e Confartigianato, istituendo in Tavolo tecnico compatto che chiede il rifinanziamento anche della Zona Franca Urbana di Pescara, occasione di crescita e sviluppo alla quale  non si può e non si vuole rinunciare.


Si legge nella lettera del sindaco Albore Mascia:

come noto la Legge Finanziaria del 2007 aveva previsto l’attivazione di agevolazioni fiscali e contributive per le cosiddette Zone Franche Urbane, 22 aree cittadine italiane caratterizzate da particolare disagio sociale, economico e occupazionale e con potenzialità di sviluppo inespresse. La Città di Pescara, e in particolare l’area situata a ovest del territorio comunale, era stata inserita tra le 22 Municipalità beneficiarie degli interventi di sgravio fiscale e contributivo, e questa circostanza aveva dato luogo a un gran fermento di iniziative imprenditoriali che si accingevano a partire all’interno della Zfu, fino a quando il Governo decise di non dare più seguito al programma citato per carenza di risorse finanziarie. Tuttavia, con l’approvazione del Decreto Sviluppo avvenuta il 4 ottobre scorso, il Consiglio dei Ministri ha deliberato il rifinanziamento delle Zfu, limitatamente a quelle localizzate nelle Regioni interessate dal cosiddetto ‘Obiettivo Convergenza’ (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) che riguardano solo 12 Città sulle 22 inizialmente individuate. Questa amministrazione, d’intesa con le rappresentanze imprenditoriali e sindacali della Città, ha istituito un ‘Tavolo di lavoro’ finalizzato a individuare, con grande tempestività, strumenti alternativi di finanziamento che consentano a Pescara di essere reinserita tra le Municipalità destinatarie dei benefici previsti per le Zfu in sede di conversione del decreto che, come noto, avverrà nei primi giorni di dicembre. Anche sulla scorta di quanto emerso dall’incontro avvenuto il 12 settembre 2012 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, l’ipotesi per consentire a Pescara d rientrare nel novero delle Zfu potrebbe essere quella di ‘riprogrammare’ l’utilizzo di fondi comunitari già a disposizione della nostra Regione, per un importo di circa 6milioni di euro, destinando gli stessi al finanziamento delle agevolazioni fiscali ‘de minimis’ per le micro e piccole imprese operanti nell’area a suo tempo individuata come Zfu, che nel frattempo, per varie situazioni concomitanti, ha visto peggiorare i propri parametri di vivibilità e, quindi, il disagio socio-economico. Tanto premesso –si legge ancora nella nota del sindaco Albore Mascia – questa amministrazione, unitamente al ‘Tavolo di lavoro’ all’uopo istituito, chiede la possibilità di incontrare con cortese urgenza i vertici della Regione Abruzzo per valutare e individuare i possibili percorsi amministrativi e finanziari per offrire alla Città di Pescara una prospettiva di crescita che, nell’attuale congiuntura economica, rappresenta un’imprescindibile occasione da non lasciarci assolutamente sfuggire.

Albore Mascia richiede incontro urgente con Chiodi su rifinanziamento Zona Franca Urbana ultima modifica: 2012-11-02T18:18:50+00:00 da Redazione