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Alba Adriatica: “Progettare con Eco, sostenibilità e abilità ecologiche”

da Donatella Di Biase

A Villa Flaiani oggi e domani una esposizione di eco-progettazione, design, architettura e paysage

TERAMO – Oggi,21 e domani  22 luglio nel  nuovo parco pubblico di Villa Flaiani ad Alba Adriatica si terrà l’esposizione di eco-progettazione, design, architettura e paysage (la prima del genere della costa adriatica)  dal titolo  “Progettare con Eco, sostenibilità e abilità ecologiche”,patrocinata  dal Comune di Alba Adriatica e dall’Ordine degli Architetti della provincia di Teramo. La mostra   sarà affiancata da momenti di musica ed intrattenimento.

Un design all’insegna del riuso di oggetti e materiali di scarto e/o ecologici, secondo il principio di una progettazione, tecnologia e produzione sostenibili. Un “nuovo” design in cui l’oggetto possa sentirsi il protagonista, non soltanto come “pezzo d’arte” ma come elemento che vive lo spazio e di uno spazio che vive, affinchè possa intercambiarsi, modificarsi, cambiare uso e forma in funzione dell’esigenza e di una nuova interpretazione di chi vive l’oggetto.

Un’architettura progettata all’insegna del risparmio e realizzata con materiali ecologici e tecniche di lavorazione al limite dello spreco, degli scarti, secondo il principio del risparmio di energia, che sappia far capo ad entità locali di supporto alla realizzazione.

Una progettazione paesaggistica in grande e piccola scala che sia sensibile al mondo che ci circonda, agli effetti sul paesaggio esistente e che sappia dialogare, in termini di sostenibilità, con i nostri bisogni di natura e non economizzando gli interventi per una sostenibilità energetica. Una progettazione, in generale, che riesca, finalmente, ad avvicinare realtà da tempo lasciate da parte, quella artigianale e/o dell’autoproduzione.

La presentazione dell’evento si è svolta nella sede dell’Ordine degli Architetti di Teramo. Ad illustrare la due giorni albense  sono state le organizzatrici, gli architetti Alessandra Fanì e Alice Zeni. Con loro anche Giustino Vallese, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Teramo. Presenti, inoltre, i rappresentanti delle aziende che hanno sostenuto e reso possibile la manifestazione.

Vallese ha aperto la conferenza stampa elogiando l’iniziativa delle due professioniste: “Una iniziativa lodevole anche perchè parte dal basso, dal lavoro, dalla passione e dall’entusiasmo di due architetti che vogliono così dare un messaggio forte e importante – ha detto Vallese -. Questa mostra ha finalità importantissime, perchè vuol mettere in comunicazione e contatto tra loro i professionisti del settore, ma nello stesso tempo sensibilizzare tutti su tematiche che sul nostro territorio spesso sono trascurate. Mi riferisco appunto alla sostenibilità, alla progettazione ecologica e a nuove forme di immaginare il nostro lavoro”. Un plauso il presidente dell’Ordine degli Architetti l’ha fatto alle organizzatrici anche per la capacità avuta nello stimolare l’interesse di espositori ed aziende che arriveranno da fuori regione: “Questo è un segnale positivo, perchè si prova ad andare oltre il piccolo orto nel quale spesso ci si rinchiude, creando dialoghi fruttuosi e contatti importanti”.
Alice Zeni ed Alessandra Fanì hanno poi spiegato come il desiderio di sensibilizzare e promuovere la progettazione eco-compatibile sia alla base dell’evento organizzato: “Evento nato per caso e diventato concreto grazie all’entusiasmo e alla passione delle persone che abbiamo incontrato sul nostro percorso – ha spiegato la Fanì -. Abbiamo voluto mettere in mostra la genialità di tanti professionisti del settore e dare spazio, per provare a valorizzarlo, all’autoproduzione, al riuso, all’ecologia”.
L’architettura spesso viene intesa come moda, tendenza del momento. Non così per Alice Zeni, che ha spiegato come “si può progettare e realizzare lavori di grande intelligenza andando oltre le mode e valorizzando la qualità”.

Nei due giorni, oltre al percorso ideale realizzato negli spazi di Villa Flaiani che permetterà di visionare opere innovative ed eco-sostenibili, ci sarà spazio anche per dibatti e convegni (sabato e domenica a partire dalle ore 18): “Tratteremo tematiche legate al riuso, al design, all’energia pulita – ha spiegato l’architetto Fanì –. Ma ci saranno anche dimostrazioni di tecniche costruttive (domenica ore 11,30)”.

 La mostra aprirà i battenti oggi  alle ore 12,30. L’ingresso è libero. Questa  sera, a partire dalle 21,30, suoneranno dal vivo i “Jesus Questa of the BlueScars”. Domenica sera invece ci si muoverà a ritmo di tango con i maestri Oscar Benavidez e Laura Francia.

Un grazie speciale le organizzatrici l’hanno rivolto alle aziende (sette e non solo teramane) che hanno reso possibile l’evento. Sono: Archedyl, Edilpalma, Cotto D’Este, Lucedentro, Oltremateria, Antrox e Rasom Wood Technology. Ringraziamenti speciali anche al presidente dell’Ordine degli Architetti Giustino Vallese e all’assessore al Turismo del Comune di Alba Adriatica Pierluigi Marziale.

Ventisei gli espositori che metteranno in mostra le proprie opere. Si tratta di: Alessandra Fanì, Alice Zeni, Donato Silvia, Leo Roberta, Morganti Silvia, Neghesti Katia, Zucconi Marco, Cappelletti Claudio, Castellino Manuel, Lamberto Amelia, Ferrari Ermanno, Albano Mary, Palermo Chiara, Escoffier Alfonso, Siano Teresa, Freddi Federico, Iannicelli Daniele, Francesco Ruffini, Pierfederici Claudio, Scarpellini Luca, Bucci Luciano, Agostino Pietro, Miniero Taddeo, Esposito Gabriele, Enrico Armaroli, Tony Giangiulio.