
AIELLI – È stata inaugurata ad Aielli la Torre restaurata con il nuovo planetario allestito al suo interno, un intervento che segna un passo decisivo nel percorso di ricostruzione, valorizzazione culturale e rilancio turistico del borgo marsicano. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Raffaello Fico, capo dell’USRC, Ernesto Salvi dal Canada e Franca Chiarotti, pronipote di Filippo Angelitti.
Dopo sedici anni, la struttura lignea che avvolgeva la Torre è stata finalmente rimossa, restituendo il monumento alla comunità e ai visitatori. Contestualmente è stato presentato il nuovo planetario, destinato a diventare un punto di riferimento per scuole, attività didattiche e divulgazione scientifica. L’intervento è frutto della collaborazione tra Comune di Aielli e USRC.
Il sindaco ha definito la riapertura della Torre un traguardo dal forte valore simbolico, sottolineando l’efficacia della sinergia istituzionale e ringraziando Raffaello Fico per il lavoro svolto. Un ruolo fondamentale è stato riconosciuto anche a Ernesto Salvi, che ha finanziato l’acquisto del videoproiettore e della cupola necessari all’allestimento del planetario, oltre ad aver sostenuto diversi progetti culturali del borgo.
Durante l’inaugurazione è stato ricordato il legame con Filippo Angelitti, figura centrale nella storia scientifica di Aielli, la cui memoria continua a ispirare murales, iniziative culturali e progetti di divulgazione.
Il sindaco ha ribadito come Aielli abbia scelto da tempo di puntare sulla cultura come motore di sviluppo, una strategia che ha permesso al borgo di rinascere e farsi conoscere a livello nazionale. Nel suo intervento ha inoltre ringraziato i professionisti dell’osservatorio, la cooperativa La Maesa, l’associazione Libert’aria, gli Alpini di Aielli, i centri socio-culturali e l’ASD Aielli, realtà che contribuiscono quotidianamente alla crescita del paese.