
PESCARA – Una domenica dedicata al mare e alla sensibilizzazione ambientale. Il 7 giugno, in occasione della Giornata mondiale degli Oceani, Pescara ospita la quarta edizione della “Gara” di pesca alla plastica, iniziativa promossa da Assonautica Pescara Chieti con lo Sportello del Mare, in collaborazione con il Marina di Pescara. L’evento, ormai appuntamento fisso per la comunità dei diportisti, ha ottenuto anche per il 2026 il riconoscimento European Maritime Day della Commissione Europea.
L’obiettivo è chiaro: raccogliere rifiuti in mare e sensibilizzare cittadini e appassionati sull’importanza di ridurre l’uso della plastica e proteggere l’ecosistema marino. Dalle 9:00 alle 12:00, le imbarcazioni usciranno nelle acque antistanti il Marina per “pescare” plastica e materiali dispersi, utilizzando guadini, mezzi marinai, canne da pesca o attrezzature idonee. Al rientro, nella sede di Assonautica, si svolgeranno le operazioni di pesa del materiale raccolto. Tutti i partecipanti dovranno riconsegnare i sacchi forniti, anche se non avranno recuperato rifiuti.
La partecipazione è aperta a tutti i diportisti, con qualsiasi tipo di imbarcazione. Nel pomeriggio, alle 16:30, è prevista la cerimonia di premiazione, accompagnata da attività di educazione ambientale dedicate alla tutela del mare e al corretto riciclo della plastica.
«Tutti i diportisti sono invitati a partecipare a questo importante evento di sensibilizzazione», afferma Francesco Di Filippo, presidente di Assonautica Pescara Chieti. «Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più persone sul tema dei rifiuti in mare, in una giornata che coincide con la Giornata mondiale degli Oceani».
Sulla stessa linea il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che definisce l’iniziativa «un’occasione educativa di grande valore, capace di trasformarsi in una festa del mare che coinvolge famiglie, associazioni e cittadini».
Il presidente del Marina di Pescara Gianni Taucci richiama l’importanza della prevenzione: «L’obiettivo è arrivare a un futuro in cui il recupero della plastica in mare sia solo un ricordo. Per questo servono sensibilizzazione e buone pratiche. Il Marina ha già attivato un sistema di raccolta dei rifiuti plastici nelle acque portuali, in collaborazione con l’Università Gabriele d’Annunzio».
Entusiasta anche la comandante Nunzia D’Aniello della Direzione Marittima: «È un’iniziativa dal valore ludico e formativo straordinario. Ogni anno vediamo famiglie intere partecipare con entusiasmo, imparando divertendosi».
L’evento è organizzato da Assonautica Pescara Chieti, Marina di Pescara e Sportello del Mare, con il patrocinio di numerose istituzioni e la collaborazione di associazioni ambientaliste, circoli nautici e partner privati.
Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio