Regione Abruzzo

Abruzzo adempiente nei Lea 2024: migliorano ospedale, distretto e prevenzione

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Nicoletta Veri – fonte Regione Abruzzo

REGIONE – L’Abruzzo centra in pieno gli obiettivi dei Lea 2024, risultando completamente adempiente in tutte le aree valutate: ospedaliera, distrettuale e prevenzione. La conferma arriva oggi con la pubblicazione della griglia nazionale aggiornata del Ministero della Salute, che certifica ufficialmente i dati già anticipati nei mesi scorsi.

La Regione ottiene un punteggio complessivo di 229, collocandosi tra Valle d’Aosta e Lazio‑Marche. Nel dettaglio, l’area ospedaliera raggiunge quota 75, l’area distrettuale sale a 74, mentre la prevenzione si attesta a 80. Proprio distretto e prevenzione segnano il recupero più evidente rispetto al 2023, con incrementi rispettivamente di 26 e 29 punti.

Per l’assessora alla Salute Nicoletta Verì (nella foto), questi numeri rappresentano la prova concreta del lavoro svolto negli ultimi anni: «Le azioni messe in campo dal governo regionale, insieme al Dipartimento e alle Asl, stanno producendo i risultati attesi. In sanità i cambiamenti richiedono tempo per diventare misurabili e oggi i Lea certificano un miglioramento reale. È anche la risposta più chiara agli attacchi infondati della minoranza. I Lea non sono più autodichiarazioni, ma dati estratti da piattaforme telematiche. Inoltre il nuovo sistema di misurazione, molto più stringente, è in vigore dal 2020, quindi non è possibile confrontare questi risultati con quelli degli anni precedenti, come spesso si tenta di fare».

Tra gli indicatori più positivi dell’area ospedaliera spiccano gli interventi per tumore maligno alla mammella eseguiti in reparti con volumi superiori ai 150 casi annui e le colecistectomie laparoscopiche con degenze inferiori ai tre giorni, segno di una chirurgia sempre più efficiente. Sul fronte distrettuale emerge la deospedalizzazione dei pazienti cronici, in particolare diabetici, asmatici, persone con scompenso cardiaco o gastroenterite, mentre nell’area prevenzione il miglioramento più evidente riguarda la copertura vaccinale nei bambini fino a 24 mesi, che registra un avanzamento significativo.

L’Abruzzo si conferma così tra le regioni in crescita sul fronte dei livelli essenziali di assistenza, con un miglioramento che coinvolge tutti i principali indicatori e che testimonia un percorso di consolidamento della qualità dei servizi sanitari regionali.

Pubblicato da
Marina Denegri

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