
L’AQUILA – Il movimento paralimpico abruzzese e le prospettive di collaborazione istituzionale sono stati al centro dell’incontro tra il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, ricevuto a Palazzo Silone nell’ambito del percorso di confronto avviato dal CIP con i comitati regionali in tutta Italia.
Alla riunione hanno partecipato anche il presidente del CIP Abruzzo, Mauro Sciulli, e il segretario generale nazionale, Simone Rasetti, confermando la volontà di rafforzare il dialogo tra istituzioni e mondo paralimpico.
Marsilio ha sottolineato il valore sociale dello sport paralimpico, definendolo «un’occasione di ascolto e approfondimento delle esigenze degli atleti e delle associazioni che operano sul territorio». La Regione, ha aggiunto, segue con attenzione il lavoro del CIP e delle sue articolazioni territoriali, riconoscendo il ruolo decisivo che lo sport riveste nella promozione dell’inclusione e della piena cittadinanza.
Durante l’incontro sono stati affrontati tre temi centrali. Il primo riguarda l’attività paralimpica regionale e le iniziative promosse dal CIP Abruzzo per diffondere lo sport per tutti, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà associative che garantiscono quotidianamente opportunità di pratica sportiva.
Il secondo punto ha riguardato le infrastrutture e l’accessibilità degli impianti sportivi. Il confronto si è concentrato sulle criticità ancora presenti e sulle possibilità di ampliare l’offerta paralimpica, anche in relazione agli sport invernali, settore in cui l’Abruzzo può contare su aree montane e impianti che potrebbero essere ulteriormente valorizzati.
Infine, si è discusso del ruolo delle sedi regionali del Comitato Italiano Paralimpico e delle strutture che operano in Abruzzo a supporto degli atleti e delle associazioni. Un tema strategico per garantire continuità, servizi e un presidio stabile sul territorio.
L’incontro si inserisce in un percorso di collaborazione che punta a rafforzare la rete paralimpica abruzzese, migliorare l’accessibilità degli impianti e sostenere le realtà che ogni giorno promuovono sport e inclusione.