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Bilbao, l’Abruzzo all’ARA: chiesti fondi dedicati e competitività per l’automotive

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Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo

BILBAO – L’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca ha partecipato all’assemblea delle Regioni europee dell’Automotive (ARA) a Bilbao, che ha riunito i territori con la maggiore vocazione industriale nel settore automobilistico. L’incontro è stato l’occasione per un confronto aperto sull’Industrial Accelerator Act (IAA), il nuovo strumento con cui l’Unione Europea intende rispondere alla crisi industriale che sta colpendo il continente.

L’Abruzzo chiede più competitività e un fondo dedicato all’automotive

Nel corso dei lavori, l’Abruzzo ha ribadito l’importanza di riportare al centro il tema della competitività delle imprese, chiedendo un fondo dedicato esclusivamente all’automotive e un accesso più semplice ai finanziamenti europei per le piccole e medie imprese. Magnacca ha sottolineato come la burocrazia rappresenti ancora oggi uno dei principali fattori di incertezza e di costo per il sistema produttivo.

L’assessore ha inoltre invitato l’Europa ad accelerare le capacità industriali delle aziende, sostenendo gli investimenti in innovazione tecnologica, guida autonoma e filiera dell’indotto. L’obiettivo è rafforzare il Made in Europe, certificando i passaggi produttivi per proteggere i territori dalla concorrenza cinese. Magnacca ha richiamato tutti i membri dell’ARA a sostenere il principio secondo cui l’Europa deve tornare a decidere con rapidità, superando lentezze e rigidità regolatorie.

Energia, materie prime e sanzioni: le richieste condivise a Bilbao

I lavori di Bilbao hanno evidenziato una forte convergenza tra le Regioni nel chiedere una revisione delle politiche energetiche, in particolare il disaccoppiamento tra costo del gas ed elettricità, e strategie più efficaci per l’approvvigionamento delle materie prime critiche. La dichiarazione finale ha richiamato la Commissione europea alla necessità di adottare un approccio pragmatico, realistico e coerente tra politiche industriali e regolatorie.

Magnacca ha inoltre evidenziato come sia stata accolta la proposta di rinviare il sistema sanzionatorio comunitario, ritenuto responsabile di aver frenato gli investimenti e rallentato la produzione sia dei veicoli tradizionali sia di quelli elettrici, con conseguenze sull’occupazione. La richiesta avanzata dall’Abruzzo è quella di prorogare le scadenze al 2029 e al 2032, per evitare ulteriori ostacoli agli investimenti delle case automobilistiche.

In questo quadro si inserisce anche il DPCM Automotive del 23 maggio 2026, che a livello nazionale stanzia 1,343 miliardi di euro a sostegno delle imprese della filiera, con interventi su investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione. Una misura che punta ad accompagnare la transizione industriale ed energetica in una fase decisiva, mentre i grandi gruppi automobilistici ridefiniscono i propri piani per rispondere alle sfide del mercato globale.

Pubblicato da
Marina Denegri

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