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12° Premio Dean Martin al Teatro del Mare di Montesilvano

da Redazione

Appuntamento in programma mercoledì 7 agosto ore 21. Tra i premiati Molinari, Brancaleoni, Marini, Molino, Di Medio Paolinelli, Ass. Abruzzesi in Piemonte, Sorge

MONTESILVANO – Mercoledì 7 Agosto alle ore 21,00 al Teatro del Mare (via Ungheria) di Montesilvano si svolgerà il Premio Internazionale Dean Martin, giunto alla dodicesima edizione. Il prestigioso cappello, dopo Simona Molinari, verrà consegnato a sette personaggi che si sono distinti nella loro professione, nelle attività culturali, imprenditoriali e sociali, nei vari Paesi del mondo o nelle regioni italiane dove attualmente risiedono. Il Premio Speciale “Gaetano Crocetti”, sezione del premio dedicata a chi ha operato sul territorio in maniera meritoria nel campo del sociale e della solidarietà, verrà conferito a Germana Sorge per essersi distinta come presidente della Fondazione Il Cireneo per l’autismo.

In tutto sono otto gli italiani che domani sera riceveranno il premio: Matteo Brancaleoni (nella foto), Luigi Marini, Lara Molino, Associazione Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta (pres. Carlo Di Giambattista), Levino Di Placido, Gianluca Di Medio Ciccarelli, Albano Paolinelli e Germana Sorge (Premio Speciale Gaetano Crocetti).

Il Premio Internazionale Dean Martin è organizzato dalla omonima fondazione con il contributo del Comune di Montesilvano e il patrocinio dell’assessorato regionale alla Cultura, del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo e della Provincia di Pescara.

In questa edizione si parlerà di emigrazione italiana dopo la seconda guerra mondiale, in particolar modo quella dal Sud Italia, partendo dalle note di uno dei più celebri film di Giuseppe Tornatore, Nuovo Cinema Paradiso. L’Orchestra Dean Martin, diretta dal Maestro Antonella De Angelis, proporrà un viaggio musicale sulle note dei famosi e indimenticabili brani di Dean Martin e Frank Sinatra. Verrà raccontato il viaggio di Gaetano Crocetti, barbiere emigrante montesilvanese, che ha poi trovato successo e fortuna negli Usa grazie anche a suo figlio Dino Paul. La regia dell’12° Premio Dean Martin è curata da Matteo Veleno, in collaborazione con l’attrice Tiziana Di Tonno. Presenta la serata la giornalista Mila Cantagallo. “Un’edizione destinata a lasciare il segno per le storie di emigrazione che i nostri corregionali racconteranno durante – spiega la presidente Alessandra Portinari -. Dopo il premio conferito a Simona Molinari al teatro del Mare verranno premiati otto personaggi che si sono distinti nel mondo per il loro operato. I premiati sono stati scelti dalla giuria non solo per il loro curriculum, ma per l’umanità e la passione impiegate nelle loro attività. Aspetti fondamentali per raggiungere un successo persistente. Sarà una serata di musica, con l’Orchestra Dean Martin, di solidarietà e memoria, che ripercorrerà in questa edizione il viaggio degli emigranti del Meridione d’Italia che negli anni Cinquanta raggiunsero il Nord”.

I VINCITORI:

SIMONA MOLINARI: CANTAUTRICE E MUSICISTA

Nata a Napoli, ma aquilana di adozione, la cantautrice e musicista jazz Simona Molinari è tra le artiste più apprezzate del panorama musicale italiano. Ha collaborato e duettato con artisti di fama mondiale tra i quali citiamo Al Jarreau, Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Ornella Vanoni, Lelio Luttazzi, Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Roberto Gatto, Roy Paci e Danny Diaz. In Italia è maggiormente nota al pubblico per la hit radiofonica In cerca di te e per le due partecipazioni al Festival di Sanremo nel 2009 con il brano Egocentrica e nel 2013 in coppia con il jazzista newyorkese Peter Cincotti con il brano La Felicità che ha raggiunto il Disco d’Oro. L’artista è stata inoltre coinvolta nella colonna sonora del Film “Tiramisù” di Fabio De Luigi ed è stata impegnata in una lunga tournée che ha superato 100 concerti in Italia e nel mondo: dal Blue Note di New York al Teatro Estrada di Mosca, dall’Arena di Umbria Jazz al Premio Tenco solo per citarne alcuni.

MATTEO BRANCALEONI: THE ITALIAN CROONER

Stimato da personaggi come Renzo Arbore, Maurizio Costanzo, Fiorello e Michael Bublè con il quale ha duettato dal vivo a Roma, nel 2007 durante un suo concerto, Matteo Brancaleoni è ormai ritenuto uno degli interpreti italiani di spicco del songbook americano. Erede di Dean Martin è tra i dieci migliori cantanti jazz italiani nel referendum 2012 dei lettori della rivista “JazzIt”. Sul palco del prestigioso “Blue Note” di Milano ha registrato ben 5 SOLD OUT. Negli anni ha avuto la fortuna di poter collaborare, fra gli altri, con jazzisti del calibro di Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Basso e Fabrizio Bosso. Affiancato spesso ai suo idoli Dean Martin e Frank Sinatra, Matteo negli anni si è costruito uno stile sempre più personale e ben definito. Artista dal talento poliedrico, cantante, attore, voce radiofonica e giornalista è stato premiato nel 2008 come Miglior Nuovo Talento ad Elba Jazz. Il suo debutto discografico “Just Smile” e il suo secondo album “Live In Studio” sono stati accolti entusiasticamente dal pubblico e dalla critica nazionale ed internazionale. Il suo ultimo disco era rimasto per due settimane il disco jazz più venduto su iTunes e per sei mesi fra i live consigliati dallo Store della Apple. Ha venduto più di 50mila copie in Italia, USA, Canada e Giappone.

ALBANO PAOLINELLI: ARTISTA, SCENOGRAFO, DOCENTE

Scenografo, ha curato vari allestimenti scenici in teatro, cinema e televisione. E’ stato Docente di Discipline pittoriche e Preside Vicario al Liceo Artistico Misticoni di Pescara. Numerose sono le mostre collettive e personali nazionali ed internazionali a cui ha partecipato. Protagonista e fondatore di una Galleria che negli anni 74/80 si è affermata in campo nazionale, Convergenze, Laboratorio Comune d’Arte che, con altri grandi artisti e il giovane Andrea Pazienza, suo allievo, ha operato a Pescara. Paolinelli, sempre curioso nella scelta delle tecnologie ha utilizzato la pellicola partecipando a varie rassegne di “cinema d’artista” con dei suoi lavori filmici sperimentali. Recentemente è stato impegnato ad un progetto itinerante dal titolo “Realismo astratto”, mostra ospitata in varie sedi tra cui Milano, Bologna, Bonassola, Termoli, Pescara, Tremiti, Trapani e Roma. Paolinelli è stato anche uno dei promotori, fin dall’inizio, dello Spoltore Ensemble, occupandosi dell’immagine e la cura degli spazi teatrali.

Sue opere si trovano in Musei e Gallerie in Italia e all’estero, apprezzato e amato per la didattica dai suoi numerosi allievi incontrati appunto negli anni d’insegnamento presso il Liceo di Pescara. Paolinelli ha sempre portato avanti la sua attività artistica con mostre che si sono tenute in varie città italiane, suscitando interesse da parte della critica e del pubblico ottenendo premi e riconoscimenti, recentissime la mostra “ Tra le nuvole” presso la fondazione Pescarabruzzo a Pescara e “RI-GENERAZIONI” presso la Galleria Stradedarts a Milano nel 2019. Dalle varie pubblicazioni e monografie e dal suo curriculum , impegnativo e corposo si evidenziano inoltre mostre tenute a Parigi, Lione, Boston, New York, Spalato, Novi Grad, a Cork e Dublino, a Charleroi e Bruxelles.

LUIGI MARINI, ECONOMISTA, DIRETTORE BANCA D’ITALIA A NEW YORK E LONDRA

Luigi Marini divide il suo tempo tra la casa di Teramo, Londra, la Florida e New York. Ha fatto parte di un delle prime generazioni di italiani che venivano inviati all’estero da “professionisti”, per rappresentare il nostro Paese con competenze specifiche. Alle sue spalle aveva la fortuna di avere un’istituzione di tutto rispetto qual’è la Banca d’Italia. Luigi Marini, dopo aver completato gli studi di Giurisprudenza nell’Università di Roma, scelse di approfondire il settore finanziario e si spostò a Cambridge. Il primo grande incarico arrivò nel 1961, con l’assegnazione al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale quale assistente tecnico del Direttore Esecutivo per l’Italia. In quel periodo, all’Italia toccò la Presidenza della Riunione Annuale delle istituzioni di Bretton Woods, nella persona del Ministro del Tesoro On. Emilio Colombo e del Governatore della Banca d’Italia, Guido Carli. Luigi Marini, dopo aver preso parte alla costituzione del G 10 (gruppo dei Dieci) per la riforma del sistema monetario internazionale (sotto la presidenza di Rinaldo Ossola della Banca d’Italia) fu autore di uno dei primi rapporti per tale organismo e al tempo di Kennedy venne inviato a Ottawa per partecipare alla stesura del primo rapporto congiunto italo-canadese sul processo di aggiustamento delle bilance di pagamento dello stesso G10. Il manager teramano divenne collaboratore di fiducia del futuro presidente Carlo Azeglio Ciampi, proseguendo la propria carriera come Capo Delegazione della Banca d’Italia a New York, incarico rivestito anche a Londra.

GIANLUCA DI MEDIO CECCARELLI: ATTORE, STUNTMAN

E’ arrivato in California 14 anni fa con una borsa di studio da seguire nello Strasberg Theater Actor’s Studio, con il sogno di fare l’attore e lo stuntman e il suo obiettivo l’ha raggiunto proprio a Hollywood. Gianluca è nato ad Aracaju in Brasile, figlio di una coppia di genitori pescaresi emigrati in Brasile sul finire degli anni 70, è tornato in Italia, a Pescara, ancora bambino, il futuro attore per anni ha fatto la spola tra Roma (per studiare recitazione) e Milano (per lavorare come modello). Gianluca Di Medio Ceccarelli ha iniziato negli Usa, lavorando su un percorso imprevisto ma altrettanto affascinante: l’animazione 3D.

Ha studiato nell’Accademia di Jenny Tamburi e nel 2000 il primo manager gli diede il nome d’arte di Lucas Di Medio e con quello partecipò al primo film. Arrivato a Los Angeles ha iniziato i primi lavori, partendo dalla gavetta: negli ostelli internazionali in cui alloggiava ha lavato i bagni per poi passare a lavorare in Receptions grazie alle conoscenze delle lingue (parla portoghese, inglese e spagnolo fluentemente). Con molti sacrifici è riuscito a farsi accettare nel mondo di Hollywood.

Gli anni trascorsi a Los Angeles in attesa della occasione giusta come attore, non sono stati però sprecati inutilmente. Gianluca infatti ha conseguito una laurea in ingegneria informatica e si è specializzato in animazione digitale in 3D. Nel 2011 è tornato a fare l’attore a tempo pieno e ha all’attivo già ruoli importanti nei film “Trafficanti” e “Wild for the Night” e nelle serie TV “Mistresses”, “Navi CIS:L.A.” e “Modern Family”. Usa il metodo di Strasberg e Stanislavsky, sogna di produrre e realizzare film per far conoscere Pescara a Hollywood.

Ha la passione della cucina e ha partecipato al Masterchef americano dove ho conosciuto lo chef Gordon Ramsay. Sta cercando fondi per poter girare un film tra Pescara, Roma e Los Angeles, una storia romantica ma anche drammatica e carica di suspence, mantenendosi fedele agli schemi del cinema americano.

LARA MOLINO: CANTAUTRICE E MUSICISTA

Nata a Chieti e residente a San Salvo (CH), Lara Molino è una cantautrice, musicista e musicoterapeuta, ha composto circa 200 canzoni in italiano e vernacolo abruzzese. Svolge studi e ricerche delle tradizioni abruzzesi attraverso la canzone popolare. Suona la chitarra, l’armonica a bocca e diversi strumenti a percussione. Ha inciso diversi dischi, tra i quali “Il mio angolo di cielo”, prodotto da Massimo Varini e “Fòrte e gendìle”, prodotto da Michele Gazich. Ha studiato Canto presso l’Accademia Musicale Pescarese e Chitarra Blues e Fingerpicking col Maestro Paolo Giordano. Si è diplomata in Musicoterapia nel 2016. Ama la Poesia, scrive poesie e canzoni dall’età di 13 anni. Insieme a Michele Molino (poeta e padre dell’artista) ha scritto le 10 canzoni contenute nell’Album in dialetto abruzzese dal titolo “Fòrte e Gendìle”, pubblicato il 9 giugno 2017. Lara Molino è stata “cantante ufficiale” di “Emmanuel”, l’inno della Giornata Mondiale della Gioventù del 2000, che ha più volte cantato davanti a milioni di giovani di tutto il mondo e al Papa Giovanni Paolo II. A febbraio 2019 si è esibita in Sardegna, a Cagliari, ospite del Festival “Buon Compleanno Faber”; ha eseguito i brani del suo repertorio in lingua abruzzese ed ha avuto il piacere di cantare insieme a Giovanna Marini. Ha tenuto concerti in Italia e all’estero: Polonia, Spagna, Canada.

ASSOCIAZIONE ABRUZZESE E MOLISANA DEL PIEMONTE E VALLE D’AOSTA: PRESIDENTE CARLO DI GIAMBATTISTA

E’ la seconda associazione degli abruzzesi più longeva, dopo quella di Roma. Quest’anno ha conquistato il 40esimo anno di attività, oltre alle finalità istituzionali, risultano essere quelle di promuovere ogni attività orientata non solo all’aggregazione dei soci, ma all’attivazione di iniziative culturali, promozionali e divulgative di ogni cosa che in Abruzzo e Molise si progetta e si realizza, con iniziative teatrali, espositive, di intrattenimento e turistiche. Carlo Di Giambattista è medico, amministratore delegato nonché Direttore Sanitario del Villa Maria Pia Hospital, risultata tra le prime dieci in Italia, e prima in Piemonte. E’ stato eletto all’unanimità, per la terza volta consecutiva Presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta. Un sodalizio forte, attivo, coeso, propositivo, un’associazione, tanto per restare in tema, che gode di ottima salute e ha nominato un Direttivo altrettanto dinamico e volenteroso. Carlo Di Giambattista, a capo della Famiglia per il terzo mandato, è affiancato da Giuseppe Silla e Gino Marrone con il ruolo di Vice Presidenti, Maria Marrone è la segretaria, Roberta D’Onofrio neo eletta è collaboratore di Presidenza, Fiorenzo Marrone confermato come tesoriere. Tommaso Lo Russo, addetto stampa.

LEVINO DI PLACIDO: PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ABRUZZESE “LA MAIELLA” A CHARLEROI E SINDACO DI PENNAPIEDIMONTE (CH)

Levino Di Placido, ex consigliere del Cram Regione Abruzzo in rappresentanza degli abruzzesi in Belgio (dove ha il titolo di “Ambasciatore d’Abruzzo”), è tornato in Italia per rivestire il ruolo di nuovo sindaco della sua Pennapiedimonte (Chieti). Di Placido, figlio di emigrati a Charleroi/Marcinelle (dov’è nato nel 1959), ha vinto con l’85,51% dei consensi con la sua lista “Il cambiamento”, contro quella “Per Pennapiedimonte” del competitor Giuseppe Carideo, che ha preso il resto dei voti (14,49%). Pennapiedimonte (460 abitanti) è nel Parco nazionale della Majella. Felicità è stata trasmessa dal Movimento associativo italiani all’estero (Maie), il partito di cui Di Placido è coordinatore in Belgio. Il Maie, che si presenta solo alle elezioni nei collegi esteri di Camera e Senato, ha sottolineato il fatto che Di Placido è il “primo sindaco che il Movimento ha in Italia”. Il neo sindaco del piccolo paese abruzzese è presidente dell’Associazione dei corregionali “La Maiella” a Charleroi.

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