Riforma Universitaria: senza toga per protesta i docenti di tre Facoltà della D’Annunzio

I docenti rinunceranno all’apparato della toga accademica durante le prossime Sessioni di laurea

CHIETI – A seguito dell’assemblea organizzata dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere, presso la sede di Pescara dell’Università Gabriele D’Annunzio, a cui hanno partecipato docenti, studenti e personale tecnico e amministrativo, le Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione hanno deciso di attuare un particolare tipo di protesta durante le prossime sedute di laurea.

Durante la riunione sono emersi i seguenti aspetti critici:

– La modifica del profilo retributivo del personale universitario, con danni particolarmente gravi per figure all’inizio della carriera;

– I tagli sul budget a disposizione del MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) che renderanno impossibile l’operatività di molti atenei a partire dai prossimi anni;

– Il taglio dei finanziamenti della docenza precaria e delle risorse per la formazione previsto per il prossimo anno accademico;

– La mancata previsione di risorse che permettano un adeguato sviluppo a seguito del riordino complessivo dell’università prospettato nel DDL 1905;

– Il complesso delle misure che porta ad una riduzione degli organici con la seguente impossibilità di assicurare i requisiti necessari all’attivazione delle attività formative;

– Il permanere delle incertezze sul futuro degli attuali ricercatori universitari, con il conseguente pericolo della dispersione di un patrimonio di competenze, già oggi indispensabile al buon funzionamento delle attività formative e scientifiche dell’università.

L’Assemblea ha deciso di non dar vita a una forma di protesta tradizionale di astensione dalle attività accademiche che andrebbe a danneggiare gli studenti, già interessati negativamente dai provvedimenti su indicati, ma di rinunciare, in occasione della prossima discussione delle tesi, ad indossare il consueto abito accademico, specificando in tale sede il motivo della scelta ai laureandi e alle loro famiglie.

L’iniziativa nasce allo scopo di informare anche coloro che si trovano all’esterno del mondo universitario poiché la manovra economica e il DDL Gelmini colpisce l’intero tessuto sociale e non solo l’ambito accademico. Durante la protesta verrà letto il seguente messaggio:

La discussione delle tesi di laurea si svolge oggi senza l’apparato della toga accademica in segno di protesta contro le misure previste nella manovra economica e dal disegno di legge Gelmini che, sottraendo risorse vitali al sistema universitario, danneggiano l’università pubblica e il diritto allo studio in generale.

La prossima assemblea d’Ateneo è prevista per il 14 luglio 2010, alle 10, presso l’Aula ‘Federico Caffè’ a Pescara.