Fischi per il Pescara, gli applausi vanno al Portogruaro

PESCARA – Una “testata alla Zidane” di Massimo Bonanni al 31’ del primo tempo costa caro al Pescara che scala al terzo posto in graduatoria a pari merito con Ternana, Cosenza e Reggiana e per la classifica avulsa ad oggi sarebbe fuori dai play-off. I biancoazzurri escono dal campo subissati dai fischi dei tifosi mentre gli ultrà della Curva Nord avevano abbandonato il settore già ad un quarto d’ora dal termine iniziando una dura contestazione. La squadra paga di nuovo l’eccessivo nervosismo e l’ennesima ingenuità dopo la gomitata di Ganci a Terni. Invece il Portogruaro agguanta la seconda posizione e lascia il terreno di gioco tra gli applausi dello sportivo pubblico dell’Adriatico andando a salutare l’unico tifoso al seguito presente in curva ospite.

Di Francesco torna al 4-2-3-1 riproponendo Zanon, Petterini, Bonanni, Coletti e rinunciando a Ganci squalificato e Verratti out per una botta al ginocchio in settimana quando sembrava ormai prossimo al rientro. Il Pescara prova a fare la partita ma le difficoltà appaiono quelle di sempre, la circolazione di palla è troppo lenta e facilita il Portogruaro nella chiusura degli spazi; Tognozzi e Coletti soffrono il pressing avversario e sbagliano parecchio in fase di impostazione. Il trio Soddimo-Sansovini-Bonanni, a supporto dell’unica punta Zizzari, fatica sia sulle fasce sia centralmente a creare superiorità numerica ed occasioni da rete. Solo al 19’ Soddimo si rende pericoloso sulla destra con un’incursione che porta al tiro prima Zizzari poi l’ala stessa, ma la difesa veneta si salva in entrambe le circostanze nei pressi della linea di porta.

La formazione di Calori si dimostra molto organizzata e conquista una vittoria meritata ma senza strafare; difesa attenta, centrocampo dinamico con Cunico pronto a servire i due attaccanti, Altinier, punta centrale, e Bocalon, che agisce sul fronte offensivo destro. Quest’ultimo mette in difficoltà Zanon e sfrutta una sua disattenzione al 21’ per involarsi verso la porta di Pinna ma conclude frettolosamente sul fondo defilato da sinistra. La posizione di Cunico crea qualche problema allo scacchiere biancoazzurro che soffre la superiorità numerica veneta in mediana e non riesce a sfondare sulle fasce. A complicare ulteriormente la situazione ci pensa Bonanni che al 31’ reagisce al fallo di Altinier con una testata proprio di fronte al guardialinee; inevitabile il rosso per l’ex doriano che esce dal campo fischiato ed insultato dai tifosi presenti in tribuna. Un gesto imperdonabile che lascia la squadra in dieci dopo solo mezzora ed in un momento delicato del campionato.

Di Francesco corre ai ripari e ridisegna l’assetto tattico con un 4-4-1, Sansovini viene spostato nel ruolo di ala sinistra. Ad inizio ripresa Olivi e compagni riescono a tenere il campo senza soffrire l’inferiorità numerica; la squadra di Calori non sfrutta l’uomo in più e rischia di capitolare all’8’ quando Sansovini, lanciato da Tognozzi, conclude pericolosamente alla destra di Rossi ma la sfera termina di poco a lato.

La girandola dei cambi però porta maggiori benefici alla formazione di Calori che riesce a colpire al 31’ proprio con il neo-entrato Marchi; Altinier scatta sul filo del fuorigioco, protegge palla dal contrasto di Mengoni e serve l’accorrente attaccante che infila facilmente l’incolpevole Pinna.

Sull’Adriatico cala il “gelo”, i tifosi abbandonano anticipatamente lo stadio ed il Pescara non ha la forza di reagire. Proprio quando si cercava di risolvere il problema offensivo le ultime due partite hanno evidenziato che le difficoltà maggiori sono quelle a livello mentale. E’ necessario ritrovare calma, tranquillità e fiducia nei proprio mezzi per compattarsi, affrontare al meglio le ultime giornate di campionato e raggiungere l’obiettivo minimo dei play-off.

TABELLINO:

PESCARA (4-2-3-1): Pinna 6; Zanon 5 Olivi 5,5 Mengoni 5,5 Petterini 5; Coletti 5,5 Tognozzi 5 (34’ st Dettori ng); Soddimo 5 Sansovini 6 Bonanni 3; Zizzari 4,5 (23’ st Carboni 5). A disp : Bartoletti, Romito, Medda, D’Alterio, Zappacosta. All. Eusebio Di Francesco

PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi sv; Siniscalchi 6,5 Madaschi 6,5 Gardella 7 (17’ st Scapuzzi 6,5) Gotti 6,5; Puccio 6 Vicente 6,5 Cardin 6,5; Cunico 7; Altinier 6,5 (34’ st Fusciello sv) Bocalon 6 (25’ st Marchi 7). A disp : Marcato, Pondaco, Grandin, Romano. All. Alessandro Calori.

Arbitro: Merchiori di Ferrara 6,5. Guardalinee: Perrone di Modena e Gotti di Bologna.

Marcatori: 31’ st Marchi (Po).

Espulsi: 31’ pt Bonanni (Pe) per gioco violento.

Ammoniti: Olivi (Pe), Puccio (Po).

Note: spettatori totali 7.338, 5.366 abbonati e 1.972 paganti tra cui un solo tifoso in curva ospite. Angoli 4-2 per il Pescara. Rec.: 1’ pt, 4’ st.

CRONACA:

1° TEMPO:

5m bel cross dalla destra ma né Altinier né Bocalon arrivano sul pallone

6m Pescara distratto regala un pallone sulla trequarti di campo. Nel proseguo dell’azione conclusione dalla distanza di Puccio e pallone alto sopra la traversa

10m ammonizione per Olivi per un brutto intervento sulla trequarti di campo

15m punizione insidiosa di Cunico dal limite dell’area di rigore e pallone che di poco supera la traversa

19m azione convulsa nell’area piccola ospita: doppia conclusione di Soddimo e una Zizzari e salvataggio sulla linea dei difensori del Portogruaro

21m spunto personale di Bocalon e conclusione sul primo palla con il pallone che si spegne a lato

25m conclusione a giro di Puccio e pallone che si abbassa all’improvviso e termina di poco alto sopra la traversa

29m cross insidioso di Bonanni e salvataggio della difesa ospite sulla linea

31m espulsione per Bonanni che ha commesso un fallo di reazione a gioco fermo

34m conclusione di testa di Altinier da due passi dalla porta e doppia respinta prima di Pinna e poi Mengoni

41m Cross dalla sinistra di Pettarini e Zizzari di testa prova a suggerire per Sansovini che non arriva sul pallone

47m dopo due minuti di recupero termina il primo tempo sullo 0-0

2° TEMPO:

3m in avvio azione confusa nell’area ospite ma biancoazzurri ben anticipati

6m colpo di testa morbido di Altinier e pallone che si spegne docile tra le braccia di Pinna

7m punizione inguardabile di Coletti con pallone ampiamente sopra la traversa

8m esterno della rete la conclusione di Sansovini su azione personale dalla sinistra

12m conclusione sempre dalla sinistra di Sansovini e tiro debole sul secondo palo

16m sostituzione nel Portogruaro esce Gardella ed entra Scapuzzi

22m punizione cross di Coletti per l’accorrente di Olivi che non arriva sul pallone. Nell’occasione scontro del capitano biancoazzurro con Rossi e giocatori leggermente infortunati

23m nel Pescara esce Zizzari ed entra Carboni

25m nel Portogruaro esce Bocalon ed entra Marchi

29m conclusione a giro di Scapuzzi e Pinna che blocca in due tempi il pallone

31m vantaggio del Portogruaro con Marchi che dopo un’azione di Altinier con conclusione in porta serve l’assist vincente all’accorrente attaccante degli ospiti

35m per il Pescara esce Tognozzi ed entra Dettori mentre nel Portogruaro esce Altinier ed entra Fusciello

37m ammonizione per Coletti per intervento a piedi uniti al vertice dell’area biancoazzurra sulla sinistra

38m punizione di Cunico sotto l’incrocio e volo plastico di Pinna a bloccare il pallone

50m punizione di Coletti rimpallata dalla barriera. Dopo 5 minuti di recupero termina l’incontro con la vittoria del Portogruaro per 1-0