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XXIII° Festival “Il Fiume e la Memoria”: il programma 2025

da Redazione Abruzzonews

Il fiume e la Memoria 2025PESCARA – Il Festival “Il Fiume e la Memoria” che dalla fine degli anni ’90 anima con spettacoli di teatro, concerti, retrospettive cinematografiche, mostre, esposizioni ed eventi pubblici, l’attività culturale nel Centro Storico di Pescara, torna ad essere protagonista anche per l’estate 2025 con un ricco cartellone composto da 8 eventi programmati dal 15 al 20 luglio, per la direzione artistica di Milo Vallone e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.

Presentata oggi in conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Pescara, dell’Assessore alla Cultura e del direttore artistico, la ventiduesima edizione del Festival “il Fiume e la Memoria”.

Non posso non manifestare la felicità afferma l’attore e regista Milo Vallone, ideatore e storico direttore artistico della kermesse nel continuare l’esperienza di questo ormai storico appuntamento culturale che tanto ha contribuito alla crescita e lo sviluppo della città, sia in termini di valorizzazione del centro storico che di riscoperta del lungofiume. Quella di quest’anno sarà un’edizione interamente al femminile.

Tutti gli appuntamenti in programma ruoteranno difatti attorno ai temi dell’identità, del ruolo e della condizione della donna nella società contemporanea.  L’obiettivo – conclude Vallone – è quello di contribuire, attraverso il linguaggio dell’arte, alla promozione di una cultura della parità di genere, contrastando disuguaglianze e discriminazioni e offrendo più di un’occasione di riflessione“.

Per questa edizione il festival vanta in cartellone:

– n°2 coproduzioni del festival
– n°1 produzione diretta del festival
– n°2 Prime Nazionali
– n°2 spettacoli in esclusiva regionale

“Il legame che mi unisce al festival “Il fiume e la memoria” affonda le sue radici nella sua prima edizione, quando avevo l’onore di ricoprire il ruolo di assessore comunale al Turismo. Oggi, a distanza di oltre vent’anni, questo appuntamento è diventato una colonna portante dell’estate pescarese, giungendo con orgoglio alla sua 23esima edizione. Un traguardo che testimonia la qualità del progetto artistico e la crescente partecipazione del pubblico, sempre più coinvolto e appassionato. Per noi, cultura e arte sono strumenti essenziali per rafforzare l’identità della nostra città e per accrescere l’interesse verso Pescara non solo a livello nazionale, ma anche in ambito europeo e internazionale. Il fiume e la memoria rappresenta pienamente questa visione: un festival capace di valorizzare la nostra storia, il nostro territorio e il nostro futuro culturale” riferisce il Sindaco di Pescara, Carlo Masci.

“Con la 23esima edizione de Il fiume e la Memoria riportiamo al centro storico della città un cartellone culturale che esce dai canoni tradizionali, cioè dai luoghi più usuali come possono essere i teatri, per accendere i riflettori su un’area pescarese suggestiva ed unica. Anche nel 2025 sosteniamo convintamente questo evento e sottolineiamo il nostro desiderio di riscoperta della cosiddetta Pescara Vecchia dove abbiamo già inaugurato il Polo bibliotecario Circolo Aternino e il museo Nu: è una ulteriore azione di questa amministrazione per recuperare, riscoprire e valorizzare l’identità e la storia della nostra città. Dal 15 al 20 luglio gli spazi della movida si illuminano quindi di una luce diversa, aprendosi alla cultura con l’obiettivo di attrarre giovani e meno giovani, per avvicinarli a tutto ciò che è arte e accendere nuovi interessi” ha detto l’Assessore alla Cultura Vice Sindaco Maria Rita Carota.

PROGRAMMA

15 Luglio 2025. Ore 21.15 – Piazza Garibaldi
“Le donne al parlamento”. Di Aristofane
Con la Compagnia della Memoria. Regia di Milo Vallone

Nell’originale rivisitazione del regista la commedia è ambientata negli anni ’70 e la grande svolta rivoluzionaria delle donne che si travestono da uomini per poter prendere parola in Parlamento è il fulcro della pièce. La scelta sottolinea la sorprendente comunanza di idee tra l’antica commedia aristofanea e la nostra più attuale condizione sociale.

La libertà di espressione, il superamento delle discriminazioni e i valori di fratellanza, sono i grandi temi che animano una commedia antica ma sorprendentemente attuale, dissacrante e divertente e con un filo di insospettabile satira politica, ovviamente attualizzata.

Ma a fronte di nuove e vecchie utopie come ipotesi di nuove o vecchie organizzazioni sociali ci piace affermare che l’aspettativa di un mondo migliore e la speranza di pace siano in fondo, le vere protagoniste di questo testo. Produzione del festival “il Fiume e la Memoria”. In Prima Nazionale

16 Luglio 2025. Ore 21.15 – Centro Storico
“Tutto Torna”
Con la Compagnia Indaco Teatro Giovani. Regia di Federica Vicino.

“Tutto torna” è un esperimento di live performance site-specific, ideato e realizzato dal Collettivo Indaco e si struttura con la realizzazione di una performance con più postazioni da disporre lungo le strade del centro storico, su un tragitto ben specifico, percorrendo il quale il pubblico che sarà itinerante, scoprirà tappa dopo tappa, di aver incontrato le numerose sfaccettature della personalità di un singolo personaggio, un’unica donna.

Ogni aspetto della personalità del personaggio, unico reale protagonista della scrittura scenica, è interpretato da 9 attrici, che danno vita alle voci della sua coscienza. L’itinerario sarà inoltre un’ulteriore occasione di riscoprire, animare e valorizzare i punti più identitari del nostro Centro Storico.

Postazioni:
1) Circolo Aternino, 2) Casa d’Annunzio, 3) casa Flaiano, 4) corso Manthoné/angolo largo dei frentani, 5) via Petronio/angolo via delle Caserme, 6) Museo delle Genti d’Abruzzo, 7) Cortile di Casa d’Annunzio, 8) Busto De Cesaris, 9) Auditorium Petruzzi/Lungofiume
Spettacolo coprodotto dal Festival. In Prima Nazionale.

 

17 Luglio 2025. Ore 21.15 – Piazza Garibaldi
“Amore”
Con Matilde Brandi e Francesco Branchetti
e con Isabella Giannone.
Testo di David Conati. Regia di Francesco Branchetti

Al centro della commedia c’è ovviamente l’amore ma inteso soprattutto come quel complesso groviglio di sentimenti e situazioni che ci fanno perdere la testa. Facendo riferimento, in modo disincantato e disilluso, ovvero ironico, alle teorie di eminenti psicologi che hanno il dovere di analizzare tutto, seguiremo l’evoluzione di questo sentimento fin dal primo colpo di fulmine.

Per esporre meglio il concetto in questo percorso teatrale alla scoperta delle ardimentose manovre dell’amore, il testo si compone di una serie di quadri che ripercorrono tutte le tappe di questo stesso percorso.

Partendo dal Simposio di Platone passando per Amore e Psiche, arriveremo fino ai giorni nostri. Il viaggio tra le schermaglie amorose di epoche e stili teatrali diversi ci permette di osservare e immedesimarci nell’evoluzione del gioco delle relazioni nel quale le diverse coppie sono coinvolte e nelle quali, volenti o nolenti ci possiamo riconoscere tutti. In esclusiva regionale per il Festival.

18 luglio 2025.
“Aperitivo letterario”
Ore 19.30 – Lungofiume, golena sud presso Porto Antico
Presentazione del libro “Tracce di vita” (ediz. Carabba) di Maria Di Concio
Con la partecipazione di Annalisa Piermattei.
Modera l’incontro il giornalista e scrittore Luca Pompei.

Ore 21.15 – Piazza Garibaldi
“Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati”
Spettacolo teatrale di e con Cinzia Leone

È uno spettacolo sulla “mammità”, sul distacco dal cordone ombelicale, su come la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri, e tutto il nostro essere, e viene “analizzata” comicamente l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli. Durante lo spettacolo Cinzia viene continuamente interrotta da telefonate della madre che la sottopone vari problemi…e Cinzia, condizionata dalle telefonate della madre, viene portata a ripercorrere le origini della vita – e l’evoluzione della mamma – dal protozoico, l’era primordiale, al cenozoico, l’era attuale. Cinzia Leone è un vero animale da palcoscenico che ama principalmente il contatto diretto con la platea perché così riesce a dare il meglio di sé stessa e ad esternare tutta la sua carica emotiva. La sua vena corrosiva attinge dalla vita di tutti i giorni, pesca a piene mani nel proprio vissuto, cogliendo i controsensi del quotidiano. In esclusiva regionale per il Festival.

19 luglio 2025.
“Aperitivo letterario”
Ore 19.30 – Lungofiume, golena sud presso Porto Antico
“Donne che parlano di libri”
L’incontro è un invito alla lettura di alcune tra le più grandi autrici contemporanee.
Con la partecipazione delle scrittrici Cristina Mosca e Maristella Lippolis
Modera l’incontro il giornalista e scrittore Luca Pompei.

Ore 21.15 – Piazza Garibaldi
“Aria”
Concerto con il Coro Puccini

il concerto sarà un viaggio attraverso tutte le più belle, famose e apprezzate arie tratte dal repertorio delle opere liriche e dall’operetta, principalmente dedicate a protagoniste femminili.
Il cuore dell’esecuzione sarà dunque affidato a opere come “La Traviata” di Verdi, la “Norma” (Casta Diva) di Bellini, “Lucia di Lammermoor” di Gaetano Donizetti, “La vedova allegra” Franz Lehár, “La Duchessa del bar tabarin” di Carlo Lombardo, “La donna perduta” di Giuseppe Pietri e “Turandot” (Nessun Dorma) di Giacomo Puccini. Concerto coprodotto dal festival.

20 Luglio 2025.
“Aperitivo letterario”
Ore 19.30, Centro storico (Piazza Alessandrini) – Giardino Tommolini/Scassa
“POESIS. Da Saffo ad Alda Merini”
Appuntamento con animazione teatrale e musicale, incentrato su alcune tra le più importanti poetesse di tutti i tempi, tra queste: Saffo, Vittoria Colonna, Emily Dickinson, Sylvia Plath e Alda Merini.

Staff

Milo Vallone: direzione artistica
Claudia D’Antonio: responsabile organizzativo
Silvia Serra: coordinamento logistico
Luca Pompei: relazioni esterne e ufficio stampa
Francesco Sarmiento: foto, video e grafiche
Alessandra Finocchio: coordinamento allestimenti
Federico Barbetta: responsabile service