
PESCARA – La sinergia tra Vivicittà e la città di Pescara si conferma anche nel 2026, con una 42ª edizione capace di richiamare centinaia di podisti e appassionati. La manifestazione, partita in simultanea in 40 città italiane e 7 all’estero, ha proposto come sempre il suo format unico: un percorso di 10 chilometri, veloce e accessibile, con classifica compensata nazionale.
L’affluenza è stata altissima sia nella gara competitiva sia nella non competitiva, con oltre 1.200 partecipanti che hanno colorato le vie del centro cittadino in un doppio giro da 5 chilometri. Un “serpentone” di atleti che ha trasformato Pescara in un grande palcoscenico di sport, inclusione e messaggi di pace.
I vincitori dell’edizione 2026
A imporsi nella classifica assoluta è stato il keniano Simon Kibet Loitang (Atletica Vomano), già vincitore nel 2024, che ha chiuso in 30’03”. Sul podio pescarese anche Samuel Borraccino (Polisportiva Tethys Chieti) e Sergio Serraiocco (Nuova Atletica Montesilvano).
Tra le donne successo per Alessia Righetti (Polisportiva Tethys Chieti), prima in 37’12” e ottavo tempo assoluto nella graduatoria compensata nazionale. Completano il podio Barbara Mariano (Pretuzi Runners Teramo) e Francesca Laila Hero (Cambiaso Risso Running Team Genova).
La classifica delle società più numerose ha premiato Pescara Marathon, Runners Pescara e Atletica Val Tavo.
La festa dei più piccoli e la sfilata delle squadre giovanili
Grande partecipazione anche per gli eventi della vigilia, con bambini e ragazzi impegnati nelle gare dedicate alle categorie giovanili in piazza della Rinascita. Novità di quest’anno, la sfilata delle squadre giovanili, pensata per valorizzare il messaggio educativo e inclusivo dell’atletica.
Le istituzioni: sport, inclusione e solidarietà al centro
Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato il valore sociale della manifestazione, ricordando come Pescara viva lo sport come strumento di crescita, formazione e solidarietà. L’assessore allo Sport Patrizia Martelli ha evidenziato la forte partecipazione intergenerazionale e il messaggio di pace portato dalla passeggiata e dalle iniziative di prevenzione.
Per Franco Schiazza, responsabile UISP Abruzzo-Molise, il vero successo è stata la grande presenza di bambini e ragazzi sotto i 16 anni, grazie anche al supporto della Protezione Civile, della Polizia Municipale e delle associazioni vicine al mondo UISP.
Vivicittà 2026 si conferma così una delle manifestazioni più partecipate e significative del panorama podistico nazionale, capace di unire sport, comunità e valori condivisi.