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Virtus Lanciano – Pescara, parola a Mammarella e Di Cecco

di Francesco Rapino

LANCIANO (CH) – Al termine del derby del Biondi, conclusosi con la vittoria del Pescara sulla Virtus Lanciano, 1-2, il capitano dei rossoneri, Carlo Mammarella, e l’autore della rete frentana, Domenico Di Cecco, hanno analizzato l’incontro.

carlo mammarellaCarlo Mammarella (capitano Virtus Lanciano): “Purtroppo c’è un dato di fatto che è quello della classifica, è inutile girarci attorno. Qualcuno che ha guardato la partita esternamente ha detto che ci poteva stare anche il pareggio. Abbiamo iniziato bene, l’approccio alla partita è stato quello giusto, almeno per 10’-15’. Poi credo che sia inevitabile che alla prima occasione subisci gol ed entra in scena quello stato che abbiamo avuto in diverse partite. Purtroppo la classifica non la possiamo cambiare con delle parole, bisogna fare punti, in questo momento la squadra non li sta facendo, quindi le prestazioni non bastano. Sotto quel punto di vista alla squadra credo che non gli si possa dire niente. Oggi ho sentito dire da qualcuno ‘vergognatevi’, da capitano dico di cercare di evitare questa parola perché non ci sia nulla da vergognarsi. Magari siamo scarsi, ma sicuramente la vergogna è una parola che non ci appartiene. Dobbiamo solo pensare che abbiamo affrontato una squadra forte, magari senza guardare la classifica perché tante volte ci si dimentica chi si ha di fronte.

Nelle partite ci sono gli episodi che determinano i risultati. Oggi contro il Pescara, che è più forte di noi, dovevamo essere bravi a trovare quella partita giusta, che magari abbiamo anche fatto, ma abbiamo affrontato una squadra che oltre al valore tecnico ha saputo mettere in campo anche quello agonistico dato che Lanciano per loro poteva essere anche un campo difficile. Un ringraziamento a chi ha sostenuto questa squadra a prescindere, e da questa squadra ha sempre avuto massimo rispetto. È la classifica che determina la rabbia. Ringrazieremo sempre chi è vicino a questa squadra, così come non possiamo condannare chi dopo il gol ha abbandonato lo stadio o avrà parole brutte verso di me o verso i ragazzi. L’allenatore aveva chiesto dei rinforzi alla chiusura del mercato, questa era una lettura che è stata fatta ad inizio campionato, non credo che questo possa avvenire a gennaio, questo ovviamente è un parere mio. La società comunque è la prima a stimolarci, a volerci credere e a volerci far pensare che anche quel punticino oggi poteva essere importante, arrivare con più punti possibili al mercato di gennaio perché dei punti in più potrebbero dare più valore al sacrificio. Dobbiamo anche guardare in faccia la realtà: nelle migliori metà stagioni, con giocatori di spessore, abbiamo fatto 30 punti, quindi credo che dobbiamo essere anche bravi a fare i conti. Adesso mi rimane anche difficile parlare perché le parole lasciano il tempo che trovano, magari con un paio di vittorie le stesse parole possono assumere un valore diverso. Però il campionato di serie B ha sempre riservato delle grandi sorprese”.

domenico di ceccoDomenico Di Cecco (centrocampista Virtus Lanciano): “Facciamo spesso delle buone partite ma purtroppo i punti non arrivano. Quando si va sotto 2-0 in una partita del genere no è facile reagire. Secondo me la squadra ha reagito perché dopo il 2-1 abbiamo avuto alcune palle gol ed il Pescara non è più uscito dal centrocampo. Quindi c’è poco da stare a vergognarsi e da buttare la testa per terra perché secondo me la squadra dà l’anima tutti i giorni e chi vuole bene alla squadra la capisce. Secondo me se siamo laggiù qualche problema c’è, secondo me il Pescara ha sfruttato al meglio quelle poche occasioni che ha avuto, forse noi ne abbiamo avuta qualcuna in più ma non siamo riusciti a sfruttarle. Questa è una categoria dove ci sono giocatori che fanno la differenza, Caprari ha preso una palla là in mezzo brutta ed è riuscito a trasformarla in gol. Sicuramente abbiamo meno qualità delle altre squadre, però sappiamo che abbiamo delle altre carte e dobbiamo sfruttarle. Secondo me Fiorillo è stato uno dei migliori in campo, quando siamo andati in svantaggio il Pescara lo abbiamo chiuso nella propria metà campo, ma i giocatori di qualità sono anche in porta. Ovviamente ad un certo punto si iniziano a fare pensieri negativi, anche per il pubblico capiamo che non è facile aiutarci in questo momento, però noi dobbiamo essere bravi a reagire. Reagire dopo il 2-0 non era facile ma ci siamo riusciti, dobbiamo essere ancora più bravi a cercare la medicina giusta”.

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Virtus Lanciano – Pescara, parola a Mammarella e Di Cecco ultima modifica: 2015-12-20T08:25:14+00:00 da Francesco Rapino