Parlano Maragliulo e Aglietti
LANCIANO – Dopo la sconfitta interna del Lanciano per mano dell’Entella, i due tecnici, Primo Maragliulo e Alfredo Aglietti, hanno analizzato le sorti dell’incontro.
Ci tengo a dire che secondo me la squadra è viva, non siamo assolutamente morti, dobbiamo prendere atto che in questo momento la situazione non è bellissima, ma nel secondo tempo si sono viste delle buone cose. Dobbiamo assolutamente azzerare quello che abbiamo fatto in queste ultime tre partite, non tutto perché ci sono state ovviamente anche delle cose buone, ma dobbiamo tenere presente che dobbiamo dare la sensazione di essere una squadra che si può andare a giocare tutte le partite. Il ritmo iniziale non è il ritmo di una squadra che si vuole salvare, invece il ritmo che ha avuto la squadra in dieci è quello giusto, quella è una squadra da encomiare”.
Vedo che piangono tutti sulle assenze e sulle squalifiche, io invece mene sto zitto, faccio giocare sia i giovani che i vecchi, ho delle risposte dal campo, non abbiamo l’organico del Cesena, del Pescara o del Novara, però ho dei ragazzi determinati che hanno la voglia di far bene ed io sono contento di questo. Poi siamo in una situazione di classifica di un certo tipo e si dice che abbiamo una buona squadra, ma se andiamo a vedere la qualità degli organici delle squadre che abbiamo dietro, non sono da me noi. Nessuno ci ha chiesto di fare i play off, ma adesso ce lo chiediamo noi. La società all’inizio mi ha chiesto la salvezza e di non soffrire come l’anno scorso, adesso siamo in lotta per i play off, mancano ancora sette partite e vogliamo provarci fino alla fine, oggi per noi era veramente importante rimanere attaccati a quel carro là davanti”.
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