CHIETI – La Civitella si prepara a tornare protagonista con “Vicoli in Calice”, la rassegna enogastronomica e culturale che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più identitari dell’inizio di settembre teatino. L’edizione 2026, presentata questa mattina, conferma la formula che ha reso l’evento un punto di riferimento: due serate, venerdì 4 e sabato 5 settembre, in cui il quartiere storico si trasforma in un percorso diffuso di degustazioni, arte, musica, formazione e scoperta del patrimonio archeologico.
La manifestazione, organizzata dall’associazione MéTHE e giunta alla sesta edizione, propone un programma ricco e articolato che intreccia banchi di assaggio, masterclass di livello, spettacoli di danza aerea, visite guidate, attività per famiglie e momenti dedicati agli operatori del settore. Un’attenzione particolare è riservata all’accessibilità e alla gestione dei flussi: per favorire la mobilità e evitare congestionamenti nel centro storico, il Comune di Chieti – tramite La Panoramica – ha attivato un servizio gratuito di bus navetta dal parcheggio del PalaTricalle, operativo dalle 18 di venerdì fino a notte fonda.
Il sindaco Giovanni Legnini sottolinea il valore dell’iniziativa, capace di unire economia, enogastronomia e promozione culturale. “Vicoli in Calice esalta da sei anni un quartiere storico come la Civitella, il cui epicentro naturale è rappresentato dal Museo e dai suoi spazi identitari. Vogliamo contribuire a recuperarli e rilanciarli, lavorando in sinergia con il Ministero della Cultura e la Direzione Musei. L’obiettivo è restituire alla città nuovi scorci e offrire a residenti e visitatori la possibilità di vivere la bellezza del nostro belvedere e della balconata sulla Maielletta e sul Gran Sasso”.
Il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare evidenzia la capacità della rassegna di unire eccellenza enologica e valorizzazione storica. “Porta centinaia di persone a vivere luoghi suggestivi e spesso poco conosciuti, come la cisterna romana. Il potenziamento dei collegamenti dal PalaTricalle garantirà un afflusso ordinato. La contemporaneità con altre iniziative nel cuore della città è una sinergia naturale che attraversa il centro storico fino a Piazza San Giustino. Ringrazio Katia Santarelli per la determinazione e l’amore verso Chieti dimostrati in questi sei anni”.
Proprio Katia Santarelli, dell’associazione MéTHE, ribadisce la natura culturale del progetto: “Vicoli in Calice non è una sagra, ma un percorso di valorizzazione del territorio. Ogni anno lavoriamo per elevare la qualità dell’offerta. Oltre alla musica diffusa e alle attività per famiglie, quest’anno abbiamo voluto dare un forte taglio formativo: un convegno dedicato al rapporto tra Wine & Web per aiutare le cantine a crescere nella digitalizzazione, e un confronto strategico tra ristoratori ed esercenti nella cisterna romana”.
Grande attenzione anche alle Masterclass ospitate a Palazzo Del Gallo: venerdì 4 settembre alle 19 il confronto tra le DOCG Colline Teramane e Casauria con le cantine Cerulli Spinozzi e Guardiani Farchione; sabato 5 settembre alle 20:30 il dialogo tra i vitigni autoctoni Pecorino e Passerina, con cantine abruzzesi e marchigiane (Gobbi & Mannocchi e Cantina Origini). Al Teatro Romano torna “Sorsi di Cinema”, condotto dal sommelier Francesco Di Bartolomeo.
“Gestire un quartiere storico come la Civitella richiede un enorme sforzo organizzativo – conclude Santarelli – ma lo facciamo con gioia, per dare a Chieti il massimo”.
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