Chieti

Vasto: oltre 2.000 firme per salvare la scogliera

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VASTO – La mobilitazione per difendere la scogliera del litorale nord di Vasto supera quota 2.000 firme, confermando la forte sensibilità della cittadinanza verso la tutela di uno degli ultimi tratti di costa ancora naturali della città. Il Comitato per la Tutela del Territorio annuncia con soddisfazione il risultato della petizione “Salviamo la scogliera di Vasto dalle concessioni ai privati”, chiedendo al Comune una revisione del Piano Demaniale Marittimo Comunale adottato il 9 marzo 2026.

La richiesta dei cittadini riguarda il tratto compreso tra il Monumento alla Bagnante e la Grotta del Saraceno, un’area di alto valore ambientale, paesaggistico e identitario, oggi interessata da nuove previsioni di concessioni turistico‑ricreative. Il Comitato chiede l’eliminazione di tali concessioni e la tutela integrale della scogliera, oltre alla ripresa dell’iter per l’istituzione della Riserva Naturale Regionale di Casarza, deliberata nel 2021 ma mai completata.

Il ruolo del Tavolo per l’Ambiente

Il Comitato richiama anche i principi sanciti dagli articoli 9 e 117 della Costituzione, che riconoscono la protezione del paesaggio e dell’ambiente come interesse pubblico primario.

Il Comitato chiede all’Assessore all’Ambiente di trasmettere alla Giunta e al Consiglio Comunale sia il risultato della petizione sia il verbale del Tavolo per l’Ambiente, riunitosi l’8 giugno. In quella sede è stata approvata a larga maggioranza una proposta che chiede di modificare il Piano Demaniale, eliminando ogni previsione di concessione demaniale nel tratto di costa a nord del Monumento alla Bagnante (concessioni n. 26‑37).

La proposta chiede inoltre che l’area venga destinata esclusivamente alla conservazione delle caratteristiche naturali, mantenendo la piena fruizione pubblica e prevedendo solo concessioni legate alla piccola pesca tradizionale. Sono escluse nuove edificazioni, strutture permanenti o temporanee, piattaforme, chioschi, installazioni commerciali e sistemi di ombreggio organizzato.

 Una richiesta condivisa dalla comunità vastese

Le oltre 2.000 firme dimostrano che la tutela della scogliera non è una battaglia di pochi, ma una volontà ampiamente condivisa da cittadini, famiglie, associazioni, operatori e visitatori. Il Comitato evidenzia come la convergenza tra la petizione e la proposta del Tavolo per l’Ambiente rafforzi la necessità di una revisione del Piano Demaniale nell’interesse generale della comunità.

Il Comitato auspica che la Giunta e il Consiglio Comunale accolgano la richiesta, sottraendo definitivamente la scogliera del litorale nord a nuove concessioni e preservandola come patrimonio naturale, paesaggistico e culturale per le generazioni presenti e future.

Chi non lo avesse ancora fatto può sottoscrivere la petizione al link: https://c.org/rjkMh9b2TP.

Pubblicato da
Marina Denegri
Tags: Vasto

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