Christian Di Francesco, bagnino Angeli del Mare Rescue Italy FISA: “Domenica 27 luglio erano circa le 12:30, le condizioni meteo erano critiche (mare mosso e vento con rischio pioggia, issata la bandiera rossa). Ero di pattugliamento nelle acque dello stabilimento balneare Le Canarie a Pescara sud. Stavo tenendo d’occhio tre surfisti. Si erano allontanati parecchio superando il limite di balneazione, ovvero le boe rosse. Ho fischiato ripetutamente, ma causa lontananza e vento non riuscivano a sentirmi. Ho avvisato la Capitaneria di Porto della situazione.
Poco dopo rientra uno dei tre surfisti e quasi in contemporanea rientra anche un altro che mi fa cenno di aiutare il terzo (quello più in lontananza) che non riusciva a rientrare a causa del forte vento e delle onde. Ho capito che era parecchio in difficoltà, mi sono tuffato in mare munito di baywatch e a nuoto ho raggiunto il pericolante, che nel frattempo era stato sbattuto dalle onde contro la scogliera laterale. Non avendo più forze per nuotare, abbiamo cercato di avanzare lateralmente sulla scogliera, l’ho accompagnato per evitare ulteriori pericoli. In seguito, appena recuperate un po’ di forze, ho invitato il surfista a tornare in acqua, visto che la profondità era diminuita, e a quell’altezza il mare era più calmo. Successivamente l’ho aiutato a tornare a riva sano e salvo senza lesioni”.
Marco Schiavone, presidente Angeli del Mare Rescue Italy FISA: “Come Angeli del Mare abbiamo avviato questa preziosa collaborazione con la F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) che ci permette di formare i giovani soccorritori con un livello di professionalità altissimo. Inoltre chiediamo ai nostri collaboratori di metterci passione e cuore. Il mare è bello, ma è anche continuamente una possibile minaccia per i bagnanti, soprattutto gli anziani e i bambini. I nostri soccorritori sono addestrati non solo alle tecniche di salvamento, di nuoto, di primo soccorso. Ma soprattutto a prevenire o meglio osservare e cercare di informare i bagnanti sui possibili pericoli del mare, sempre in stretta collaborazione con tutte le Capitanerie di Porto che ringraziamo per il loro sostegno fattivo alla Salvaguardia umana. Insieme a Carmen Padalino, mia socia, ringraziamo il Presidente della FISA Raffaele Perrotta per la preparazione dei Soccorritori Acquatici FISA e per la loro professionalità. Ricordiamo che la nostra realtà è nata a Pescara in Abruzzo, ma oggi siamo presenti su molte spiagge italiane. Ringrazio il maestro nazionale moto d’acqua FISA, Paolo Bratti per l’eccellenza della sua preparazione”.
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