PESCARA – La consigliera comunale Valeria Toppetti annuncia la richiesta di una convocazione urgente della Commissione Consiliare Ambiente per affrontare la questione relativa alla nuova Isola ecologica in via Carducci, realizzata di fronte all’ingresso dell’Ufficio Postale. Una scelta che, secondo la consigliera, «non rappresenta solo un disagio per lavoratori e persone con disabilità, ma configura un problema di sicurezza in un’area considerata sito sensibile».
Toppetti ricorda di aver scritto sabato scorso a tutte le istituzioni competenti – dal sindaco Masci agli assessori Croce e Camplone, dai vertici di Ambiente Spa al Prefetto, al Questore e alle associazioni Anfass e Carrozzine Determinate – per segnalare i rischi derivanti dalla nuova collocazione, che ha comportato l’eliminazione dello stallo per disabili e dello stallo riservato ai furgoni portavalori.
Secondo la consigliera, la nuova disposizione costringerà i mezzi portavalori – incaricati del trasporto dei contanti destinati alle pensioni – a sostare a distanza dall’ingresso delle Poste, rallentando operazioni che richiedono rapidità e percorsi brevi per garantire la sicurezza degli operatori.
Toppetti evidenzia inoltre che l’Isola ecologica «coprirà completamente la visibilità dell’ATM dalla strada», aumentando i rischi in un punto già interessato da episodi di microcriminalità, come l’aggressione a un minore avvenuta pochi giorni fa durante un prelievo.
La consigliera sottolinea che la nuova collocazione elimina di fatto l’unico stallo disabili fruibile da tutti, poiché l’altro è nominativo. Ricorda inoltre che quello spazio era utilizzato anche dalle Forze dell’Ordine durante i pattugliamenti per monitorare l’ingresso dell’Ufficio Postale.
Toppetti richiama le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’ordine pubblico, che impongono di mantenere libere le aree antistanti l’accesso ai siti sensibili per consentire evacuazioni rapide e interventi tempestivi.
A ciò si aggiunge, secondo la consigliera, il rischio che un’area come un’Isola ecologica possa essere utilizzata per nascondere oggetti pericolosi.
Nonostante la richiesta di sospendere i lavori e avviare un confronto per valutare alternative, l’impresa incaricata dal Comune ha iniziato questa mattina le opere a terra, generando «disagio tra utenti e residenti».
Toppetti definisce la collocazione «inopportuna e inadeguata» e si dice sorpresa dalla mancata disponibilità dell’amministrazione a rivedere la decisione: «Non si amministra contro i cittadini, ma nel loro interesse».
La consigliera comunica che:
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