Marsilio – Foto Regione
REGIONE – La presentazione di un’offerta fuori asta per l’acquisizione dello stabilimento termale di Caramanico rappresenta, secondo il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, un segnale atteso da tempo per il futuro del complesso. L’offerta arriva da un operatore privato già attivo sul territorio regionale e potrebbe finalmente sbloccare una situazione ferma da anni.
Marsilio ha ricordato come ben otto aste siano andate deserte, evidenziando un problema strutturale nella valutazione del valore dell’immobile. «Confrontandomi con operatori e territorio – ha spiegato – era emerso un giudizio unanime: il prezzo a base d’asta era troppo alto rispetto al reale valore di mercato. Ora il mercato ha dato un primo segnale e l’offerta presentata conferma questa tesi».
Il presidente auspica una valutazione serena e priva di pregiudizi da parte dei curatori fallimentari del Tribunale, ai quali spetta la decisione finale sulla congruità dell’offerta. L’obiettivo, sottolinea Marsilio, è favorire la riapertura delle Terme, un passaggio che porterebbe ricadute economiche positive per tutto il comprensorio.
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