Abbiamo pertanto deciso di chiedere maggiori informazioni in primis agli Enti preposti al controllo delle acque, attenderemo quindi di avere una risposta ufficiale dall’Arta e dalla Asl per dare ai consumatori la risposta che attendono”.
“I cittadini delle zone interessate – continua Nesci – hanno il diritto di conoscere tempestivamente e con precisione i dati relativi all’inquinamento delle acque della loro rete idrica, soprattutto perché in gioco rischi alla salute, soprattutto dei bambini. È evidente, infatti, che qualora fosse accertata la non conformità ai parametri di legge delle acque in commento, i danni per la popolazione locale sarebbero estremamente rilevanti. Per queste ragioni – conclude – la problematica non può essere sottovalutata; al contrario necessita della massima scrupolosità ed urgenza negli accertamenti”.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X