TERAMO – A Teramo i “Giardini Marco Pannella”: intitolati questa mattina alla presenza delle autorità, degli amici del leader Radicale recentemente scomparso, di esponenti del movimento e di Radio radicale. La compagna Mirella Parachini: “Grazie Teramo”
I giardini della Provincia, da questa mattina, sono intitolati a Marco Pannella, leader Radicale recentemente scomparso e cittadino “illustre” al quale l’Amministrazione comunale aveva consegnato il 13 maggio scorso le chiavi della città e che aveva ricevuto la laurea honoris causa dall’Università nel febbraio del 2015.
La cerimonia di inaugurazio
Una gesto “affettuoso” così il presidente Renz
L’iniziativa si
La senatrice Stefania Pezzopane sulla nomina di Rita Bernardini a Garante dei detenuti
La senatrice Stefania Pezzopane ricordando le numerose iniziative del leader radicale, molte delle quali, ha sottolineato: “di valore europeo e internazionale nelle quali lui riusciva sempre a svolgere un ruolo da protagonista, come un leone, spesso determinando le risoluzioni che venivano approvate”. Anche per questo, ha detto la senatrice, “ approfitto della presenza dell’assessore Pepe per dire alla Regione che bisogna istituire la figura del Garante dei detenuti perche sarebbe un segnale importante intanto nei confronti di una persona brava e competente come Rita Bernardini, tra le pochissime in grado di poter fare bene quel lavoro, e poi perché rappresenterebbe il giusto riconoscimento al lavoro tanto prezioso che sui detenuti e sulle carceri Marco Pannella ha fatto”. E l’assessore regionale Dino Pepe, in rappresentanza del Governatore D’Alfonso “si è augurato che tutte le forze presenti in Consiglio diano il loro il loro contributo convenendo sulla nomina della Bernardini”.
C’è un “doppio filo” che lega i giardini del palazzo di via Milli (ingresso via Rosati) a Marco Pannella come ha fatto notare Di Sabatino: “Un bene che torna alla collettività, un simbolo appropriato per un uomo che nella sua vita ha condiviso tutto, anche i suoi beni personali, con obiettivi pubblici, politici e sociali. Ma c’è anche un filo conduttore di tipo storico: lo zio Giacinto Pannella nel 1888 scrisse la Guida illustrata di Teramo in occasione della Mostra operaia che si tenne proprio qui nel palazzo che allora era sede della Scuola normale femminile e nei suoi giardini”.
La frase
Quindi, l’apertura simbolica del cancello e la visita al giardino “dei cedri” che da oggi diventa “Giardini Giacinto Marco Pannella”: sulla targa una delle sue frasi “Il crimine più grande è stare con le mani in mano”.
Spazio Tre e il “Sogno di una notte di mezza estate”
Ieri sera oltre cinquecento persone hanno assistito allo spettacolo degli “allievi pomeridiani” della scuola di Teatro Spazio Tre – per la regia di Silvio Araclio – “Sogno di una notte di mezza estate”. I giardini si sono letteralmente animati di figure fiabesche ricreando l’atmosfera del bosco, luogo dove è ambientata una delle storie più conosciute ed amate di William Shakespeare.
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