Teramo, il 20 giugno il concerto conclusivo di “Braga per il Sociale 2026”

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TERAMO – Sarà Largo Melatino, sabato 20 giugno alle 19, a fare da cornice al concerto conclusivo di “Braga per il Sociale 2026”, il progetto del Conservatorio Statale di Musica Gaetano Braga che ogni anno porta la musica fuori dalle aule accademiche per incontrare persone, comunità e luoghi spesso lontani dai circuiti tradizionali. Un’iniziativa che ha scelto come filo conduttore lo slogan “Diversi, Liberi, Uniti in un solo Ritmo”, una dichiarazione d’intenti che racconta bene lo spirito di questa edizione: mettere insieme differenze, storie e fragilità attraverso un linguaggio capace di unire più di qualunque altro.

Nel corso dell’anno, il progetto ha attraversato spazi e situazioni molto diversi tra loro: le celle del carcere, le corsie dell’ospedale, le case famiglia, i laboratori dedicati all’inclusione. Ovunque, la musica è diventata occasione di incontro, strumento di ascolto e possibilità di espressione per chi spesso non ha voce. Il concerto del 20 giugno rappresenta il momento finale di questo percorso condiviso, un mosaico costruito grazie al lavoro di studenti, docenti, operatori sociali e associazioni del territorio.

Sul palco si alterneranno alcune delle realtà più rappresentative del Conservatorio: l’Orchestra Sinfonica, diretta dal Maestro Alessandro Cedrone, il Dipartimento Jazz coordinato da Toni Fidanza, il Coro di Voci Bianche guidato da Letizia Scaringella e l’Orchestra Giovanile diretta da Iuditha Hamza. Un intreccio di linguaggi e generazioni che restituisce l’immagine di un’istituzione viva, capace di dialogare con il territorio e di aprirsi a nuove forme di partecipazione.

Il progetto è stato portato avanti grazie al lavoro dei docenti Toni Fidanza, Letizia Scaringella, Lorena Ruscitti, Dante Di Mauro e Gaetano Esposito, con il coordinamento generale di Martina Menci e Riccardo Nori e la direzione artistica di Tatjana Vratonjic. Ma la forza dell’iniziativa sta soprattutto nella rete di realtà che hanno scelto di partecipare: dal coro gospel Freedom Songs Choir ai bambini del SAI di Teramo, dai ragazzi della Comunità Educativa Minori “Sirena” di Tortoreto alla Comunità Mondo Nuovo, fino ai detenuti della Casa Circondariale di Teramo, all’Associazione Autismo Abruzzo Onlus, all’associazione L’Ombrello e al Coro Femminile ClariCantus.

“Braga per il Sociale” si conferma così una delle esperienze più significative del Conservatorio teramano, capace di unire formazione artistica e impegno civile, restituendo alla città un progetto che dimostra come la musica possa davvero diventare dialogo, integrazione e crescita collettiva.

Pubblicato da
Marina Denegri

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