“Se la prima fase dell’emergenza è stata caratterizzata da una rete solidale in cui i Comuni hanno fatto da raccordo delle diverse iniziative – sottolinea il primo cittadino – adesso si apre una nuova fase che deve necessariamente vedere un coordinamento univoco e uniforme tra tutte le istituzioni provinciali e regionali, con le Prefetture a fare da raccordo, per dare risposte certe e veloci. In quest’ottica, l’incontro di questa mattina è stato particolarmente importante perché va nella direzione di strutturare, in tempi che dovranno essere rapidissimi, una rete di assistenza che deve fare i conti con le incertezze sui tempi e modalità di arrivo dei profughi e del loro numero”.
Il Comune, in particolare, ha chiesto che si definisca da in lato una linea di comunicazione interna tra i soggetti istituzionali che permetta di operare in maniera unitaria e dall’altro una linea di informazione esterna univoca e uniforme per dare riferimenti certi ai cittadini che autonomamente stanno manifestando la volontà di ospitare i profughi.
“Domani mattina come sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo parteciperò alla riunione convocata dal presidente della Regione Marco Marsilio, nominato Commissario delegato all’emergenza – spiega D’Alberto – è fondamentale che la gestione dell’emergenza sia centralizzata a livello regionale, attraverso Prefetture e Asl, anche in relazione agli aspetti sanitari legati alla pandemia ancora in essere. La maggior parte dei cittadini ucraini non è vaccinata e va dunque protetta anche rispetto al rischio legato alla pandemia. Inoltre è necessario che venga effettuata una ricognizione dei cittadini ucraini residenti nella nostra Regione, che può darci un’indicazione importante, anche se non esaustiva, di quale sia la rete familiare e parentale che si è già attivata per far arrivare in Italia i cittadini in fuga dalla guerra”.
Ricognizione che il Comune di Teramo ha già realizzato, rilevando come siano 168 i cittadini ucraini residenti in città. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno convocate, in accordo con la Provincia, assemblee dei sindaci, sempre nell’ottica di gestire in maniera sinergica e uniforme il sistema di accoglienza.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X