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Area Interna Gran Sasso–Valle Subequana: approvata la Strategia Territoriale

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MOLINA ATERNO – Il tavolo di partenariato dell’Area Interna “Gran Sasso – Valle Subequana”, riunito da remoto il 19 maggio 2026 con sindaci, dirigenti scolastici, rappresentanti del Parco Sirente-Velino, del GAL “Sirente Velino”, dell’Associazione Borghi in Rete e il gruppo tecnico di assistenza, ha approvato la proposta di Strategia Territoriale da sottoporre alla Regione Abruzzo.

Ad aprire i lavori è stato Luigi Fasciani, sindaco di Molina Aterno e Comune capofila della Coalizione territoriale, che ha sottolineato il valore del percorso condiviso: «Siamo pronti. Abbiamo lavorato insieme, anche in un periodo complesso, per definire una progettazione solida e coerente con le esigenze dell’Area».
Una strategia da 6 milioni di euro per rigenerazione, turismo e servizi educativi

La Strategia Territoriale nasce da un lungo processo di concertazione con amministratori, scuole e stakeholder locali. Per l’Area Interna “Gran Sasso – Valle Subequana” sono previsti circa 6 milioni di euro provenienti dai fondi europei della programmazione 2021–2027:

FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

2 milioni destinati ai Comuni

1,3 milioni per promozione e marketing territoriale a regia regionale

interventi su rigenerazione urbana, valorizzazione dei beni culturali e ambientali, servizi turistici e tutela del paesaggio

FSE+ – Fondo Sociale Europeo Plus

1,1 milioni per potenziare servizi educativi e inclusione scolastica

investimenti su asili nido, infanzia, primaria e secondaria di primo grado

A queste risorse si aggiunge 1 milione di euro per la creazione e lo sviluppo di nuove imprese, con una stima di circa 30 iniziative imprenditoriali attivabili.

Un territorio ricco di patrimonio culturale e ambientale

La strategia punta a valorizzare un’area che custodisce un patrimonio straordinario:

-una decina di aree archeologiche

-oltre 200 chiese storiche

-quasi 40 castelli

-circa 100 palazzi gentilizi

– più di 20 borghi storici

– un Parco Nazionale, un Parco Regionale e numerosi SIC

L’obiettivo è rafforzare il settore turistico, migliorare la fruibilità dei beni culturali e ambientali, potenziare la rete sentieristica e generare nuove opportunità economiche sostenibili.

L’Area conta 2.185 posti letto e registra flussi turistici in crescita, soprattutto dal Lazio e dalla Germania, pur con permanenze medie ancora inferiori alla media regionale.

Scuola e servizi educativi: 829 alunni coinvolti

Le progettualità FSE+ coinvolgeranno 829 studenti tra 0 e 14 anni appartenenti agli istituti:

-I.C. Navelli

-I.C. “Umberto Postiglione” di Raiano

-I.C. “Cesira-Fiori” di San Demetrio ne’ Vestini

-scuola paritaria dell’infanzia di Castel del Monte

Asili nido

7 strutture coinvolte

80 bambini iscritti, potenziale di 211

244mila euro gestiti dal Comune di Navelli

Infanzia (2–6 anni)

311mila euro

59 laboratori formativi in 4 scuole

Primaria e secondaria di primo grado

573 laboratori in 3 istituti

oltre 555mila euro di finanziamento

Un’area di 29 Comuni e oltre 13mila abitanti

La Strategia Territoriale si integra con la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), dedicata a sanità, istruzione e mobilità.
L’Area comprende 29 Comuni: Acciano, Barisciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno (capofila), Navelli, Ofena, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo.

Le dichiarazioni

Il sindaco Fasciani ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto: «Abbiamo recuperato una fase di rallentamento e raggiunto un risultato importante. La Strategia Territoriale ci permetterà di proseguire il percorso avviato con la SNAI e migliorare la qualità della vita della nostra comunità».

Apprezzamento anche da Paolo Federico (Navelli) e Luca Santilli (Gagliano Aterno).
Il dirigente scolastico Antonio Lattanzi (IC “Cesira-Fiori”) ha sottolineato il ruolo decisivo dei fondi per mantenere vive le piccole scuole e ampliare l’offerta formativa.

La Strategia Territoriale passa ora alla Regione Abruzzo per l’approvazione definitiva, ultimo step prima dell’avvio dei progetti operativi.

Pubblicato da
Marina Denegri

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