CHIETI – Più informazione, maggiore consapevolezza e un punto di riferimento concreto per prevenire e contrastare le truffe ai danni delle persone anziane. È con questo obiettivo che prende ufficialmente il via a Chieti il nuovo Sportello anti-truffe, operativo a partire dal 1° ottobre 2026 presso la Biblioteca Bonincontro, gestita da Chieti Solidale per conto del Comune. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto denominato “CHIETI SICURA 2026 – Rete integrata di prevenzione e contrasto e supporto post truffa”, promosso dal Ministero dell’Interno e finanziato nell’ambito del Fondo nazionale dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe agli anziani, con il coordinamento della Prefettura e del Comune teatino.
Il servizio nasce per offrire ascolto, accoglienza e assistenza personalizzata, puntando in modo particolare sulla popolazione over 65. Troppo spesso, infatti, le truffe corrono veloci attraverso telefonate sospette, frodi online, campagne di phishing o messaggi ingannevoli studiati per sottrarre dati personali e informazioni sensibili. Lo sportello rappresenta dunque un presidio di prossimità sicuro, un luogo in cui chiunque abbia ricevuto una comunicazione sospetta o si trovi nella condizione di essere vittima – o potenziale vittima – di una frode possa trovare orientamento immediato e accesso ai corretti canali di supporto.
L’iniziativa non si limita però alla sola assistenza. Accanto allo sportello, infatti, saranno organizzati workshop di educazione digitale inseriti nel percorso “Sicuri Insieme – Percorsi di autonomia e sicurezza informatica per over 65”. L’intento è quello di ridurre la vulnerabilità degli anziani attraverso esempi concreti, simulazioni sulle tecniche più usate dai truffatori e una formazione pratica sulla tutela dei dati personali.
L’assessora alle Politiche Sociali, Rita Di Falco, ha sottolineato l’importanza di offrire una risposta articolata e accessibile, che accanto allo sportello informatico prevede anche il supporto psicologico curato dall’associazione La cura del tempo, affiancato da campagne di comunicazione diffuse via radio e social con un linguaggio semplice e non colpevolizzante.
Un valore aggiunto fondamentale del progetto è il forte legame intergenerazionale evidenziato dall’assessora alle Politiche Giovanili, Aurora Bruno. Le attività dello sportello sono infatti affidate ai giovani dell’associazione I luoghi del buon incontro APS che, in quanto nativi digitali, mettono a disposizione le proprie competenze e la loro naturale familiarità con le nuove tecnologie. Un vero e proprio ponte tra generazioni, in cui i ragazzi non sono solo destinatari di politiche pubbliche ma diventano risorse preziose e protagonisti di un servizio concreto per il territorio.
Anche il presidente dell’associazione I luoghi del buon incontro APS, Andrea Rebba, ha ribadito l’impegno nel creare uno spazio accogliente e fiducioso, capace di trasformare le competenze digitali dei giovani in un sostegno quotidiano per aiutare gli anziani a sentirsi più sicuri e autonomi.
Lo Sportello anti-truffe è attivo dal lunedì al giovedì, dalle ore 10:00 alle 12:30. Per informazioni e contatti è possibile fare riferimento al numero telefonico 331 294 6175.
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