Il dirigente della Asl, intervenuto sul posto, ha disposto l’immediata sospensione dell’attività di lavorazione fino al ripristino delle necessarie condizioni di igiene, pulizia e rimozione delle inadeguatezze strutturali, sottoponendo a vincolo sanitario oltre 3500 chili di carne e prodotti carnei. Sono in corso verifiche sulla posizione lavorativa di nove dipendenti dell’azienda.
I Nas hanno riscontrato inadeguatezze strutturali e condizioni igieniche carenti, in particolare nel laboratorio di lavorazione; mancata attuazione e aggiornamento del piano di autocontrollo di cui al sistema Haccp per la prevenzione dei rischi di contaminazione alimentare; omessa attuazione di idonee procedure di tracciabilità delle carni introdotte, lavorate e commercializzate; assenza di idonei contenitori per lo stoccaggio dei sottoprodotti di origine animale; mancata notifica all’autorità competente dei veicoli impiegati per lo stoccaggio e per il trasporto delle carni.
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