PESCARA – I Carabinieri Forestali del Gruppo di Pescara hanno eseguito un sequestro preventivo, poi convalidato dal GIP su richiesta della Procura, di un terreno e di tre cassoni scarrabili utilizzati per attività di recupero rifiuti senza alcuna autorizzazione. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale insieme al Nucleo CITES.
Nel mirino sono finiti due imprenditori, denunciati alla Procura della Repubblica per gestione illecita di rifiuti ai sensi del D.Lgs. 152/2006. Secondo gli accertamenti, nell’area di Villa Raspa di Spoltore venivano trattati rifiuti provenienti da demolizioni e altre tipologie non pericolose, senza alcun titolo autorizzativo. Per i due indagati la legge prevede l’arresto da tre mesi a un anno o un’ammenda da 2.600 a 26.000 euro.
Durante l’ispezione, i militari hanno inoltre riscontrato la presenza di cani tenuti a catena, elevando sanzioni amministrative per 450 euro complessivi.
L’Arma Forestale ribadisce il proprio impegno nella tutela dell’ambiente e invita i cittadini a segnalare comportamenti sospetti o potenzialmente dannosi attraverso il numero unico europeo 112, strumento fondamentale per prevenire reati ambientali e proteggere la salute del territorio.
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