
SPOLTORE – Spoltore partecipa, anche quest’anno assieme ad Agbe, alla campagna “Accendi d’Oro, Accendi la speranza” nel mese internazionale di sensibilizzazione sul cancro pediatrico. Per questo domani sera (24 settembre 2025) si illuminerà d’oro il Convento, simbolo della città.
“La campagna di sensibilizzazione” sottolinea il sindaco Chiara Trulli “illumina edifici e monumenti in tutto il mondo di luce dorata, simbolo della forza dei pazienti oncologici pediatrici”. Un nastro d’oro simboleggia la partecipazione al progetto. “L’iniziativa di quest’anno sarà dedicata in particolare alla legge per il diritto all’oblio per consentire a oltre 45mila ex pazienti oncologici pediatrici di accedere equamente a servizi finanziari, bancari, assicurativi, e al mondo del lavoro e dell’adozione”.
Ogni anno nel mondo oltre 400.000 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore maligno, con più di 60 varianti della malattia. Ogni tre minuti nel mondo un bambino muore a causa della malattia. Nonostante gli straordinari progressi della ricerca, il cancro rimane la principale causa di morte per malattia non trasmissibile nei bambini dopo il primo anno di vita. Le probabilità di sopravvivenza variano drasticamente: circa l’80% nei Paesi ad alto reddito e solo il 20% in quelli a medio e basso reddito. In Italia si registrano circa 2400 diagnosi all’anno, con un tasso di guarigione complessivo intorno all’80% e che sfiorano oltre il 90% per alcuni specifici tumori, ma è necessaria più ricerca per terapie personalizzate e con minori effetti collaterali.
“Bambini e adolescenti colpiti da tumore devono avere accesso alla migliore cura possibile, ovunque vivano, perché resistono ancora differenze significative tra i diversi Paesi europei” sottolinea il consigliere delegato alla sanità Marzia Damiani.
Il consigliere comunale Angela Scurti ringrazia il presidente Achille Di Paolo Emilio, tutta l’Agbe e i suoi volontari del lavoro che svolgono e di aver scelto anche quest’anno Spoltore: “Per i genitori dei bambini emopatici la scoperta della malattia è un momento terribile e il supporto psicologico dell’Agbe è importantissimo. È doveroso ringraziare tutti i volontari di questa associazione che funziona e ha un ruolo importante di supporto alle istituzioni, ai malati e alle loro famiglie”.