Pescara

Spoltore celebra le donne dimenticate della musica: da Nannerl Mozart a Clara Schumann

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SPOLTORE – Spoltore celebra la Giornata Internazionale della Donna con un evento che riporta alla luce le figure femminili troppo spesso dimenticate dalla storia della musica. Nella sala consiliare, gremita di pubblico, le associazioni Il Pensiero Divergente e Cultura e Terza Età hanno dedicato un pomeriggio speciale a quattro musiciste e compositrici che, nonostante il talento, furono oscurate dai colleghi uomini: Maddalena Casulana, Nannerl Mozart, Maria Rosa Coccia e Clara Schumann.

A raccontarle, in forma di mini lezioni-spettacolo, sono stati Cam Lecce e gli interpreti Tiziana Di Pietro, Enrico Maria Guerra, Carla Dell’Orso e Tiziana Damiani. A impreziosire la serata, un tributo a Mina a cura degli Studio Uno e le esecuzioni al pianoforte della compositrice e direttrice d’orchestra Maria Gabriella Ciaffarini.

Le istituzioni: “Raccontare le donne significa ricordare le conquiste e guardare avanti”

Nel suo saluto iniziale, la sindaca Chiara Trulli ha sottolineato l’importanza di iniziative che valorizzano il ruolo delle donne nella cultura e nella società: «Parlare delle donne è un modo per cristallizzare le conquiste ottenute. Non credo negli antagonismi: dobbiamo andare nella stessa direzione, indipendentemente da genere, colore della pelle, orientamento politico o censo».

L’assessora alle pari opportunità Francesca Sborgia ha ricordato quanto sia ancora necessario raccontare la storia delle donne per offrire modelli e speranza alle nuove generazioni: «Anche oggi le giovani possono incontrare difficoltà in tutti i campi. Ripercorrere le tappe della nostra storia è fondamentale».

L’assessora al sociale Nada Di Giandomenico ha evidenziato la grande partecipazione del pubblico: «Vedere la sala così piena è una forte emozione. Significa che siamo sulla strada giusta e che questi temi vanno affrontati con continuità».

Un viaggio nella storia: dalle musiciste dell’antichità alle compositrici moderne

Prima delle quattro protagoniste, Teresa Damiani ha guidato il pubblico in un percorso storico che ha attraversato millenni: dalle musiciste dell’antico Egitto e della Grecia, figure centrali nei riti religiosi, fino alla frattura dell’età romana, quando le cantanti erano spesso schiave e prive di riconoscimento sociale.

Un racconto che ha preparato il terreno alle storie di Casulana, Mozart, Coccia e Schumann: donne di talento, studio e dedizione, che hanno dovuto affrontare ostacoli culturali e sociali per affermarsi in un mondo dominato dagli uomini.

Verso l’8 marzo: un nuovo appuntamento sulla storia invisibile delle donne

Durante l’incontro è intervenuta anche Cinzia Renzetti, presidente della Commissione comunale Pari Opportunità, che ha presentato l’evento dell’8 marzo 2026 alle 10:30, sempre in Sala Consiliare, dedicato al “ruolo invisibile della donna” nella Spoltore tra ’800 e ’900. Tra le testimonianze previste, quella di Rosanna D’Albenzio e l’intervento di Adriana Di Marzio sull’economia dell’autosufficienza.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Spoltore

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