CHIETI – Giovedì 19 marzo 2026, dalle 17:00, la Biblioteca sociale Marilia Bonincontro di Chieti Scalo ospita il sesto appuntamento del “Sororanze Festival – rete di spazi e persone (storie di donne ribelli, raccontate, oggi)”, il progetto culturale che porta in Abruzzo un percorso diffuso dedicato alla narrazione femminile contemporanea. Un format in cui donne raccontano altre donne, figure storiche, artistiche e simboliche, intrecciando biografie e vissuti personali.
Il festival è promosso dal WWTS – World Woman Talent System Abruzzo e organizzato da Bibliodrammatica aps, con ideazione e direzione artistica di Beniamino Cardines. Il coordinamento è affidato a Margherita Bonfilio, Annarita Pasquinelli, Fabiola Nucci e Giuseppina Verdoliva. L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Pescara, dei Comuni di Pescara, Chieti e Loreto Aprutino, oltre al patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale – Regione Abruzzo.
L’incontro del 19 marzo vedrà sul palco:
Annamaria Di Lorenzo (poetessa) in dialogo con Giovanna d’Arco
Maria Tommasa Primavera (poetessa) con Evita Perón
Maria Carinta Naccarella (cabarettista) con Cleopatra
Antonella Faieta (Presidente Nazionale Telefono Rosa) con Virginia Woolf
Ospite istituzionale: Alberta Giannini, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Chieti.
«Con il World Woman Talent System – spiega Margherita Bonfilio – promuoviamo la prima edizione del Sororanze Festival, un progetto che mette al centro il valore delle donne, le loro competenze e le loro storie. Un ringraziamento speciale va a Beniamino Cardines per la sua instancabile creatività».
Per Cardines, ideatore e direttore artistico, il festival è un’occasione per «porre l’accento sul valore sociale della figura femminile e immaginare una società libera da stereotipi, fondata sul rispetto e sulla reciprocità. La cultura può rinnovare le coscienze e offrire parole nuove per sensibilizzare i cittadini sul tema della parità di genere».
Sororanze Festival è sostenuto da una vasta rete di associazioni, realtà culturali e progetti editoriali, tra cui: WWTS, Bibliodrammatica aps, AP/ArteProssima, Ci vuole un villaggio aps, La Casa di Cristina odv-ets, Ooops!, Eracle – Templari Federiciani aps, Caffè Letterari Federiciani, SL/SegnalazioniLetterarie, Cipas Abruzzo, Sintassi Urbane, Museo Lettera d’Amore, Chieti Solidale, OPI/Orchestra Poetica Italiana, Parco delle Arti, Teatranti d’Abruzzo, Sinergie d’Arte, MaiArte aps e molte altre realtà del territorio.
Gli spazi coinvolti nel festival sono distribuiti tra Chieti, Pescara, Torrevecchia Teatina e Loreto Aprutino, a testimonianza di un progetto realmente diffuso e partecipato.
Il festival si sviluppa da novembre 2025 a maggio 2026, con appuntamenti ospitati in biblioteche, musei, fondazioni, gallerie e spazi civici. Ogni incontro propone un dialogo tra una donna contemporanea e una figura femminile storica o iconica: da Saffo a Alda Merini, da Rosa Parks a Frida Kahlo, da Simone Weil a Maria Montessori, fino a Madre Teresa, Mina, Coco Chanel e Ipazia.
Il percorso si concluderà il 14 maggio 2026 al Parco delle Arti di Pescara.
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