Ogni qual volta un circo è presente nelle nostre zone l’Associazione si premura di effettuare un sopralluogo e successivamente scrive al Sindaco della città, invitandolo ad emettere un’Ordinanza ad hoc che ponga delle restrizioni – basate sul regolamento CITES del 2006 – le quali, oltre a indicare dei requisiti minimi per le detenzione degli animali (misure dei recinti, ecc.), indica anche di evitare del tutto la detenzione delle seguenti specie: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci.
Lega del Cane provvederà a scrivere anche al Provveditorato agli Studi e ai Circoli Scolastici territoriali per invitarli a organizzare incontri con esperti in materia al fine di avvicinare gli studenti agli animali, disincentivando la partecipazione a spettacoli come i circhi.
“I circensi potrebbero esprimere la propria arte attraverso spettacoli di acrobati e clowneria e non con lo sfruttamento degli animali che rendono queste esibizioni tristi, obsolete, umilianti e sicuramente poco edificanti” conclude Sfarra.
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