Sfratto Croce Rossa, la solidarietà dalla Misericordia di Pescara

gruppo misericordia Pescara

PESCARA – Il Governatore della Misericordia di Pescara Berardino Fiorilli ha commentato la vicenda che sta vedendo protagonista la Croce Rossa Italiana – Sezione di Pescara, sfrattata dai locali di proprietà della Provincia in via Avezzano e si è detto disponibile  a ospitare temporaneamente mezzi e uomini nella sede di Porta Nuova della Misericordia.

“Chi ha firmato quell’atto di sfratto probabilmente non si rende conto delle mille implicazioni insite in quel semplice foglio di carta – ha sottolineato il Governatore Fiorilli -: privare un’Associazione come la Croce Rossa della propria sede significa toglierle solidità, fondamenta, stabilità, significa gettarla nella precarietà e cancellare un punto di riferimento imprescindibile per le centinaia di persone che vedono nelle Associazioni di volontariato un’ancora di salvezza, e penso a coloro che si recano quotidianamente nella sede di via Avezzano per chiedere un pacco pasta, per il pagamento di una bolletta, o per avere informazioni sul dove poter dormire di notte.

Chi ha firmato quell’atto di sfratto probabilmente non si rende neanche conto di quante e quali attività associazioni di volontariato come le nostre svolgono ogni giorno anche in sostituzione delle Istituzioni e poggiando la nostra attività esclusivamente sul volontariato gratuito, ovvero sull’opera di uomini e donne che mettono a disposizione il proprio tempo e, molto spesso, le proprie risorse, le proprie stesse professionalità e soprattutto la propria umanità per dare una mano a chi ha gravi necessità.

Purtroppo, chi ha firmato quell’atto di sfratto, probabilmente, non si è mai sporcato le mani tra le macerie di case crollate per salvare vite umane, né ha combattuto contro il freddo gelido e temperature polari per salvare vite travolte da una valanga, né ha trascorso notti all’addiaccio per portare una tazza di caffè caldo a senzatetto privi anche di una coperta. Ora, senza entrare nel merito della vertenza in atto, è chiaro che la vicenda della morosità meritava un momento di approfondimento e di raccordo istituzionale, ma è altrettanto evidente che tale approfondimento non aveva ragione di passare attraverso un atto di sfratto esecutivo, sbattendo in mezzo a una strada decine di volontari che stanno vivendo ore di profonda angoscia e umiliazione, buttati fuori da una sede da una Istituzione come la Provincia senza trovare una mano tesa aperta al dialogo dopo aver trascorso anni ad aiutare gli ultimi degli ultimi.

Dalla Provincia e dal suo Presidente Di Marco ci saremmo attesi un confronto, un dialogo, una mediazione tesa a recuperare le economie spettanti, ma senza gettare l’onta sulla Croce Rossa che vanta onori e merita rispetto. E in tutta questa grottesca vicenda ci sorprende l’imbarazzante silenzio delle altre due Istituzioni territoriali, il Comune da una parte e la Regione dall’altra, che anziché intervenire in difesa della Croce Rossa e offrire, anzi, esse stesse, un supporto logistico, se ne stanno in disparte a vedere la mannaia scendere sulla Cri di Pescara.

Tutto questo è semplicemente inaccettabile per chi, come la Misericordia o la Croce Rossa, lavora con i valori della lealtà, onestà, gratuità e solidarietà quali proprie stelle polari. La Misericordia di Pescara continuerà a seguire da vicino la vicenda, offrendo, sin d’ora, alla Cri la possibilità di alloggiare temporaneamente i propri mezzi e uomini nella nostra sede di Porta Nuova-via Tirino in attesa di trovare un’alternativa. Suscita un sorriso amaro – ha aggiunto il Governatore Fiorilli – dover constatare che l’unica mano tesa alla Cri arrivi da parte di chi ogni giorno lavora nella solidarietà anziché da quelle finestre istituzionali deputate a supportare e aiutare le nostre Associazioni”.

Sfratto Croce Rossa, la solidarietà dalla Misericordia di Pescara ultima modifica: 2018-04-10T21:54:58+00:00 da Redazione