Pescara

Settimana Santa 2026 a Pescara: programma e messaggio dell’arcivescovo Valentinetti

Condividi

PESCARA – La Settimana Santa 2026 a Pescara si apre con un forte richiamo alla preghiera e alla responsabilità verso il mondo ferito. Monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne, presenta il programma delle celebrazioni sottolineando come il cammino verso la Pasqua non possa prescindere dalla realtà che ci circonda. «Anche quest’anno – afferma – ci prepariamo a vivere la Settimana Santa seguendo il ritmo intenso della liturgia e della devozione al mistero della Passione e Morte di Cristo. Tuttavia, il tempo che attraversiamo continua a essere segnato da tensioni e conflitti: non possiamo restare indifferenti davanti alle sofferenze di tanti uomini e donne colpiti dalla violenza e dalla guerra».

Un invito a vivere questi giorni non solo come rito, ma come occasione di rinnovamento. «La Settimana Santa – prosegue l’arcivescovo – è un tempo forte di preghiera e di speranza: contemplando la Passione di Cristo, siamo chiamati a riconoscere le ferite del mondo e quelle personali, lasciandoci trasformare dalla luce della Risurrezione».

Le celebrazioni inizieranno domenica 29 marzo, con la Domenica delle Palme: alle 11.30, in Cattedrale, l’arcivescovo presiederà la Messa che introduce al cammino del Triduo Pasquale. Il secondo appuntamento centrale sarà mercoledì 1 aprile, alle 19, sempre in Cattedrale, con la Messa Crismale, momento che unisce l’intera diocesi e durante il quale vengono benedetti gli oli santi.

Il Giovedì Santo, 2 aprile, alle 19, la Cattedrale ospiterà la Messa in Coena Domini, che apre ufficialmente il Triduo. È la celebrazione che ricorda l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio, e che introduce al grande mistero della Passione, morte e Risurrezione di Cristo.

Il giorno successivo, Venerdì Santo, sarà dedicato alla memoria della Passione del Signore. «Rivivremo la Passione con una particolare intenzione per la pace», sottolinea Valentinetti. Alle 17, al Santuario della Misericordia, si terrà la celebrazione della morte di Cristo, seguita alle 19 dalla Via Crucis nel centro di Pescara. Il percorso processionale partirà da piazza Sacro Cuore con le immagini del Cristo Morto e della Vergine Addolorata, attraversando Corso Umberto I in un clima di raccoglimento e partecipazione.

Il cammino verso la Pasqua culminerà sabato 4 aprile, con la Veglia Pasquale delle 22 in Cattedrale, la celebrazione più importante dell’anno liturgico.

La Pasqua del Signore, domenica 5 aprile, sarà celebrata con la Messa presieduta dall’arcivescovo alle 11.30, sempre in Cattedrale, momento centrale della Pasqua 2026 a Pescara.

Una Settimana Santa che unisce tradizione, spiritualità e attenzione al presente, con un messaggio che invita la comunità a lasciarsi guidare dalla speranza della Risurrezione.

Pubblicato da
Marina Denegri

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X