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Serie B, Crotone-Pescara 4-2: difesa shock, la volontà non basta

di Direttore

Crotone-Pescara 4-2 tifosi biancazzurriTre disattenzioni colossali spianano la strada alla capolista

CROTONE – Nel big match della 32esima giornata Crotone-Pescara 4-2 grazie alle reti nel primo tempo di Dos Santos, Palladino, Lapadula e Giuseppe Zampano mentre nella ripresa in gol Ferrari e Memushaj su rigore. Gara compromessa già dopo un quarto d’ora quando una distrazione in occasione di una palla inattiva apre lo show dei gol della squadra calabrese. La sagra degli errori prosegue in occasione del 3-1 con Fiorillo a vuoto su un traversone dalla sinistra e nella ripresa con una nuova distrazione su palla inattiva quasi fotocopia del primo tempo. Di positivo resta la volontà di una squadra che ha lottato per tutti i minuti mostrando per larghi tratti un buon gioco: un maggior possesso palla e lo stesso numero di tiri in porta non possono poi determinare dei risultati così negativi che a questo punto mettono a rischio anche la lotta playoff. Quarta sconfitta consecutiva che non può più passare inosservata, urge una forte risposta a partire dal prossimo match sabato 26 marzo a Terni.

COSÍ IN CAMPO – Fermi per squalifica Capezzi, Di Roberto e Salzano il tecnico della squadra calabrese potrà contare sul rientro di Budimir a costituire il tridente con Ricci e Palladino. Nel 3-4-3 in campo Garcia, Dos Santos, Ferrari in difesa con Giuseppe Zampano (fratello gemello di Francesco), Barberis, Paro e Martella a centrocampo. Oddo confema il modulo 4-3-2-1: In difesa ancora assenti Coda e Campagnaro tuttavia rientra Crescenzi che con Francesco Zampano agirà sulle corsie esterne mentre Fornasier e Mandragora saranno i centrali; linea mediana con Torreira vertice basso assieme a Verre e Memushaj mentre in avanti Benali e Caprari riforniranno Lapadula.

DOS SANTOS-PALLADINO, PARTENZA DIFFICILE PER IL DELFINO – Al 3′ bello spunto di Torreira fermato al limite dell’area ma l’arbitro lascia proseguire. Al 5′ vantaggio del Crotone con un colpo sotto porta di testa di Dos Santos su corner proveniente dalla destra. Nell’occasione difesa del Pescara immobile con palla che attraversa tutto lo specchio della porta prima di incrociare il difensore della squadra di casa. Due minuti più tardi il Delfino prova a rispondere con un colpo di testa di Mangragora in area che sorvola la traversa. All’9′ Budimir scambia con Ricci che in area in diagonale sfiora il raddoppio con palla che esce di un metro a lato. Nuova azione dei padroni che conclude con Ricci che trova i guanti di Fiorillo che deve inchinarsi al secondo tentativo di Palladino (16′). Da moviola l’episodio con Ricci che nell’occasione tocca la palla con l’avambraccio (considerato involontario dal direttore di gara) mentre la difesa del Pescara era ferma a segnalare il fatto. Ammonito per proteste che salterà il prossimo turno di campionato. Al 20′ ci prova Martella in area da posizione defilata ma Fiorillo salva con i piedi. Sempre nello stesso minuto a rispondere Lapadula con una conclusione dai 25 metri bloccata da Cordaz ed un minuto dopo prova Caprari dal limite ma il tiro è debole e viene bloccato senza problemi. Al 24′ cross di Caprari per lo stacco di testa di Lapadula sotto porta ma la mira è errata.

CAPRARI PROVA INVANO A RIAPRIRE IL MATCH – Segnali di risveglio del Pescara dopo un avvio da incubo. Al 27′ il Pescara accorcia le distanze con Caprari che conclude da fuori area con deviazione sulla traiettoria di Lapadula che spiazza Cordaz finendo alla sua destra. Passa un minuto e ancora Caprari in area conclude di piatto sul primo palo ma trova la pronta respinta della portiere dalla squadra calabrese. Ma alla mezz’ora la squadra di casa allunga nuovamente: traversone insidioso proveniente dalla sinistra e Fiorillo si fa scavalcare dalla traiettoria favorendo l’inserimento di Giuseppe Zampano che di testa deve solo appoggiare in rete, liberissimo sul secondo palo. Al 32′ punizione a giro dal vertice destro dell’area di Lapadula con sfera che non si abbassa per un soffio. Al 40′ Caprari fallisce un tentativo dal vertice sinistro dell’area ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 43′ Lapadula per Verre che in area conclude in porta ma la Ferrari riesce a respingere in angolo.

DORMITA DELLA DIFESA E POKER DI FERRARI – Parte forte il Pescara che conquista subito il sesto angolo. Al 4′ minuto scintille tra Lapadula e Dos Santos con quest’ultimo che reagisce male dopo un intervento deciso dell’attaccante abruzzese. Ottima chance per i padroni di casa al 7′ Budimir per Zampano con deviazione del gemello a salvare la porta ma sugli sviluppi del corner colpo di testa di Ferrari per il poker della squadra di Juric. All’11 primo cambio per il Crotone con Garcia per Cremonesi mentre nel Pescara entra Pasquato per Benali. Al 16′ palla filtrante in area di Palladino per Budimir ma Fiorillo di piedi si rifugia in angolo.

MEMUSHAJ DI RIGORE, VOLENTEROSO IL DELFINO FINO ALLA FINE – Al 20′ rigore per il Pescara per atterramento di Paro su Memushaj in area. Dal dischetto lo stesso centrocampista biancazzurro fredda Cordaz calciando sulla sua destra. Allontanato per proteste il tecnico Juric che lamentava qualcosa in occasione del rigore concesso alla squadra ospite. Al 24′ Torreira impegna di pugni il portiere con un violento sinistro. Ammonito Budimir che salterà il prossimo match. Al 29′ percussione di Verre che allarga per Caprari in area ma il trequartista prende l’esterno della rete. Al 32′ Caprari pesca in area Pasquato ma sul suo destro Cordaz chiude sul primo palo. Un cambio per parte con Verde per Torreira da una parte e Sabbione per Paro dall’altra. Al 34′ ci prova con una conclusione al volo rasoterra Zampano ma il diagonale termina largo e dall’altra parte Palladino la piazza sotto l’incrocio dei pali ma Fiorillo in tuffo devia in angolo. Il numero uno del Pescara si salva qualche istante dopo su colpo di testa ravvicinato. Al 37′ Lapadula in precario equilibrio prova la girata sul primo palo ma la palla termina alta. Standing ovation al 38′ per l’uscita di Ricci, al suo posto Stoian. Due minuti più tardi conclusione di prima di Verde e palla che termina alta. Allo scadere conclusione debole di Verde da fuori area ma Cordaz blocca a terra.

Tabellino Crotone-Pescara 4-2:

Crotone (3-4-3): Cordaz; Garcia (dall’11’ st Cremonesi), Dos Santos, Ferrari; Zampano G., Barberis, Paro (dal 33′ st Sabbione), Martella; Ricci (dal 38′ st Stoian), Palladino, Budimir. A disposizione: Modesto, Torromino, De Giorgio, Balasa, Delgado, Festa. Allenatore: Ivan Juric

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Zampano F., Mandragora, Fornasier, Crescenzi; Memushaj, Torreira (dal 33′ st Verde), Verre; Benali (dal 13′ st Pasquato), Caprari (dal 39′ st Cocco); Lapadula. A disposizione: Aresti, Zuparic, Vitturini, Selasi, Mitrita, Bruno. Allenatore: Massimo Oddo

Arbitro: Maresca di Napoli

Assistenti: Matteo Bottegoni di Terni e Damiano Di Iorio di Verbania

IV° Ufficiale: Daniele Martinelli di Roma 2

Rete: 5′ pt Dos Santos, 16′ pt Palladino, 27′ pt Lapadula, 30′ pt Zampano G., 8′ st Ferrari, 21′ st Memushaj (rig.)

Ammonito: Caprari, Garcia, Zampano G., Lapadula, Dos Santos, Paro, Budimir, Cordaz, Claiton

Recupero: 3 minuti nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa.

Serie B, Crotone-Pescara 4-2: difesa shock, la volontà non basta ultima modifica: 2016-03-20T19:40:36+00:00 da Direttore