Pescara

“Sentinelle di Civiltà e Felicità”: il progetto di educazione all’empatia all’IC Pescara 9

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PESCARA – Per la prima volta il progetto “Sentinelle di Civiltà e Felicità”, ideato e condotto da Claudio Ferrante insieme all’avv. Mariangela Cilli, è approdato all’Istituto Comprensivo Pescara 9, coinvolgendo le classi quarte del plesso Colli e del plesso Bosco.

Un percorso educativo che ha saputo toccare profondamente i giovanissimi studenti, guidandoli alla scoperta di concetti fondamentali come empatia, felicità, inclusione e disabilità. La partecipazione attiva dei bambini, il clima emotivo autentico e il forte sostegno del corpo docente hanno reso l’esperienza particolarmente significativa.

Un percorso esperienziale che cambia lo sguardo

Attraverso laboratori emotivi, momenti di confronto e la toccante passeggiata empatica, gli alunni hanno potuto sperimentare direttamente le difficoltà legate alla mobilità, comprendendo come spesso sia l’ambiente – e non la persona – a generare la disabilità. Un’esperienza concreta che ha permesso loro di osservare la realtà con occhi nuovi, più consapevoli e più attenti agli altri.

Le parole della Dirigente Scolastica

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo Pescara 9, dott.ssa Simona Marinelli, ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa: “Il progetto Sentinelle di Civiltà e Felicità ha rappresentato per i nostri alunni un’esperienza educativa di altissimo valore umano. La passeggiata empatica ha trasformato un semplice percorso urbano in una potente lezione di cittadinanza attiva, empatia e responsabilità collettiva. Educare all’inclusione significa formare cittadini consapevoli, capaci di costruire comunità realmente accessibili per tutti”.

Il commento di Claudio Ferrante

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Claudio Ferrante, che ha evidenziato come i bambini abbiano interiorizzato concetti fondamentali, riconoscendo la diversità come valore e opportunità di crescita.

Ferrante ha voluto condividere alcuni dei messaggi ricevuti dagli alunni, parole semplici ma potentissime che testimoniano l’impatto del progetto:

  • “Caro Claudio, oggi con te ho conosciuto il vero significato della parola felicità!” – Giacomo
  • “Mi avete fatto provare emozioni fortissime, grazie per quello che mi avete insegnato.” – Paolo
  • “Ho capito che la disabilità non è un limite.” – Emanuele
  • “Un gesto gentile può fare la differenza. Il cambiamento parte da noi.” – Ludovica
  • “Durante la passeggiata in carrozzina ho provato tristezza e timore: non avevo mai visto queste barriere.” – Claudia
  • “È stata la giornata più empatica della mia vita. Voglio diventare sindaca per cambiare le cose!” – Gaia

Un lavoro di squadra

Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai volontari dell’associazione Carrozzine Determinate, che hanno garantito supporto e sicurezza durante la passeggiata empatica, e ad Artes Ortopedia, che ha fornito le carrozzine e sostenuto concretamente il progetto.

Un seme di civiltà per i cittadini di domani

“Sentinelle di Civiltà e Felicità” si conferma un potente strumento di educazione civica, emotiva e sociale, capace di seminare consapevolezza e inclusione già tra i più piccoli. Gli studenti di oggi diventano così sentinelle di domani, pronti a costruire una comunità più giusta, accogliente e accessibile per tutti.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

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