
PESCARA – La commissione comunale Finanze di Pescara, presieduta da Giuseppe Bruno, ha dato oggi il via libera alle due delibere che prevedono l’adesione dell’amministrazione alla rottamazione quinquies. I provvedimenti approderanno in Consiglio lunedì 22 giugno per il voto definitivo, al termine di una riunione che ha visto la partecipazione dell’assessore al Bilancio e alle Finanze Maria Rita Carota.
La misura riguarda tutti i tributi comunali – Imu, Ici, Tari, Tasi – e le sanzioni al Codice della strada riferite al periodo 2000‑2019. È prevista la possibilità di definire i debiti con un massimo di 54 rate mensili. L’operazione interessa potenzialmente 12,3 milioni di euro. Le adesioni saranno aperte dal 16 settembre al 31 ottobre.
Per quanto riguarda le sole sanzioni al Codice della strada, saranno ammesse alla rottamazione anche quelle per cui la società di riscossione del Comune ha emesso ingiunzioni tra marzo 2019 e dicembre 2023, per un importo di quasi 7,5 milioni di euro. In questo caso il piano di pagamento potrà arrivare fino a 18 rate mensili.
“Se siamo arrivati a questo punto – commenta Bruno – è perché il Comune è uscito dal predissesto grazie al lavoro degli ultimi anni. L’obiettivo è andare incontro ai cittadini, permettendo loro di chiudere posizioni rimaste aperte evitando sanzioni e interessi. Al tempo stesso, l’ente potrà recuperare somme che difficilmente sarebbero state riscosse nell’immediato”. In commissione nessun voto contrario.
Soddisfatta anche l’assessore Carota: “Va in porto un’operazione storica. Abbiamo lavorato collegialmente per offrire ai cittadini una possibilità concreta di regolarizzare tributi locali e sanzioni. Si potrà pagare a rate, senza sanzioni e senza l’avvio di procedure. Invito tutti gli interessati ad aderire”.