La mattinata si aprirà alle 9:00 con la Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria Assunta, per poi proseguire alle 10:00 in Piazza della Libertà con lo svelamento ufficiale della Pietra. A coordinare il momento commemorativo sarà lo storico Walter De Berardinis, che ha approfondito la vicenda di Andrietti e il contesto degli Internati Militari Italiani (IMI). Alla cerimonia parteciperanno autorità civili e militari, insieme alla cittadinanza.
Alberto Andrietti, nato a Roseto nel 1910, fu catturato dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e deportato come IMI. Morì nel campo di Zeithain il 28 luglio 1944, a soli 34 anni. La Pietra, donata dalla famiglia, è stata consegnata nei giorni scorsi al Sindaco Mario Nugnes e alla Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti, alla presenza della Consigliera Simona Di Felice.
«Un gesto di riconoscenza verso un concittadino che ha pagato con la vita la fedeltà alla libertà», dichiarano Nugnes e Recchiuti. «Ricordare significa educare le nuove generazioni contro ogni forma di violenza e totalitarismo».
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