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Roseto Opera Prima 2026: “Gioia mia” vince il trentennale

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ROSETO DEGLI ABRUZZI – Si è conclusa sabato 18 luglio, nella suggestiva Arena della Villa Comunale, la trentesima edizione del Roseto Opera Prima, un traguardo celebrato con una serata ricca di pubblico, ospiti e momenti simbolici. L’edizione del trentennale, promossa da Sulmonacinema APS in collaborazione con Meta APS e con il sostegno del Comune di Roseto degli Abruzzi, ha incoronato come miglior film “Gioia mia” di Margherita Spampinato, vincitore della Rosa Presentosa.

Un festival nel segno della memoria e della continuità

La serata finale si è aperta con Francesca Martinelli e con il ricordo del fondatore Tonino Valerii, omaggiato da Luca Maggitti Di Tecco attraverso la consegna al figlio Luca della Rosa d’Argento e di una targa commemorativa “per la sua visione che vive e si rinnova nel cinema che si apre al futuro”.

Un altro momento significativo ha visto protagonista Mario Giunco, memoria storica del festival, che ha consegnato simbolicamente l’attestato del progetto ROP School a una giovane studentessa. Giunco ha poi ricevuto dall’Amministrazione e da Sulmonacinema APS la Rosa d’Argento per il suo ruolo di ponte culturale tra generazioni.

Musica, ospiti e racconti di esordi

La serata è stata impreziosita dalla performance live di Casadilego, voce e pianoforte, che ha regalato al pubblico un momento di intensa poesia. A seguire, l’ultimo appuntamento di “Scena Prima – Storie di esordi”, condotto dal critico Davide Stanzione, ha visto protagonista Barbora Bobulova, tra le attrici più rappresentative del cinema italiano.

Spazio anche ai cortometraggi selezionati dal Sulmona International Film Festival, con il pubblico che ha premiato “A domani” di Emanuele Vicorito.

I premi: trionfa “Gioia mia”, miglior attore Marco Fiore

La giuria composta da Martina Barone, Luigi Caggiano e Fabrizio Mancinelli ha assegnato il premio come miglior attore al giovanissimo Marco Fiore, protagonista di Gioia mia, “per la naturalezza sorprendente con cui sostiene l’intero racconto, dando corpo e voce a un’infanzia vera, mai addomesticata dallo sguardo adulto”.

Il premio principale, la Rosa Presentosa della Gioielleria Michini, è stato attribuito a Gioia mia, accompagnato dai produttori Benedetta Scagnelli e Alessio Pasqua, e da un videomessaggio della regista Margherita Spampinato. L’opera è stata premiata “per la limpidezza con cui trasforma lo scontro tra due mondi – l’infanzia iperconnessa e il tempo arcaico di una Sicilia sospesa – in un racconto di formazione che restituisce al protagonista la pienezza dell’istante”.

Le istituzioni: “Un festival identitario, da sostenere e far crescere”

Il Sindaco Mario Nugnes, l’Assessore alla Cultura Francesco Luciani e l’Assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio hanno espresso grande soddisfazione: «Roseto Opera Prima è un pilastro della nostra identità culturale. Abbiamo avviato un percorso di rinnovamento che ha permesso alla manifestazione di evolversi restando fedele alle sue radici. Continueremo a investire con determinazione su questo progetto, valorizzando il potenziale cinematografico del territorio».

Il presidente di Sulmonacinema APS Marco Maiorano ha sottolineato la crescita del festival negli ultimi anni, mentre il direttore artistico Carlo Liberatore ha evidenziato la scelta delle opere prime che hanno declinato il tema del desiderio come resistenza.

Il presidente di Meta APS Patrizio Maria D’Artista ha ringraziato la città e il pubblico: «Quasi cinquecento presenze ogni sera dimostrano un affetto straordinario per Roseto Opera Prima, un patrimonio culturale condiviso che continua a crescere».

Un programma ricco per celebrare il trentennale

Il percorso verso la trentesima edizione si è aperto il 10 luglio con la presentazione del volume Cinema in Abruzzo – Storia e luoghi, seguita dalla pre‑apertura del 12 luglio con Napoli – New York di Gabriele Salvatores.

Dal 15 al 18 luglio la Villa Comunale ha ospitato tre opere prime:

  • Tienimi Presente di Alberto Palmiero
  • Avemmaria di Fortunato Cerlino
  • Gioia mia di Margherita Spampinato

Il format Scena Prima ha ripercorso le carriere di Fortunato Cerlino, Enzo Decaro e Barbora Bobulova, mentre la serata inaugurale è stata arricchita dal concerto dell’Orchestra I Musici Lotariani. Novità del 2026, ROP Memories, ha offerto un emozionante viaggio nei trent’anni del festival.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

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