
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Roseto degli Abruzzi si prepara all’avvio del cantiere Ruzzo Reti sulla Strada Statale 16, un intervento strategico per la riqualificazione della rete idrica cittadina. Questa mattina l’Amministrazione Comunale, insieme al Comando di Polizia Locale e al Servizio Manutenzioni, ha incontrato la Direzione Lavori e l’impresa incaricata per definire nel dettaglio le modalità operative e le misure di gestione del traffico.
I lavori partiranno martedì 20 gennaio e interesseranno inizialmente il tratto compreso tra via Adriatica e via Gabriele d’Annunzio. In questa prima fase, via Adriatica sarà chiusa al traffico dal bivio con la SS16 fino a via Carducci. Per raggiungere la SP19 dalla Statale, il Comune consiglia percorsi alternativi: – da Nord, via Leonardo da Vinci; – da Sud, via Ester Pasqualoni, accesso alla zona di Piazza della Repubblica.
Particolare attenzione è stata posta alla presenza dei plessi scolastici dell’area, con l’obiettivo di garantire sicurezza e scorrevolezza negli orari di entrata e uscita degli studenti.
L’intervento complessivo riguarda 1,5 km di condotta, da via Adriatica a via Mezzopreti, con un cantiere mobile che avanzerà progressivamente anche in base alle condizioni meteo. Sulla SS16 sarà attivato un senso unico alternato regolato da semafori o movieri. Le vie lato monte che si immettono sulla Nazionale saranno chiuse temporaneamente al passaggio del cantiere, così come saranno istituiti divieti di sosta nelle aree interessate.
Al termine di ogni tratto lavorato verrà effettuato un ripristino provvisorio della sede stradale, mentre il rifacimento definitivo del manto è previsto al completamento dell’intero intervento.
Il Comune assicura aggiornamenti costanti e ringrazia i cittadini per la collaborazione. «Siamo consapevoli dei disagi – dichiarano il sindaco Mario Nugnes, il vicesindaco Angelo Marcone e l’assessore Annalisa D’Elpidio – ma si tratta di un’opera indispensabile per la sicurezza e l’efficienza della rete idrica. Il coordinamento odierno è servito a definire un cronoprogramma che riduca l’impatto sulla quotidianità dei residenti e sul percorso casa‑scuola. Chiediamo massima attenzione alla segnaletica e collaborazione durante le varie fasi del cantiere».