L’assessore alle Politiche sociali Cerolini dichiara che è un’operazione necessaria nella città abruzzese
PESCARA- Parte la verifica su tutte le tessere e i permessi auto per gli invalidi del Comune di Pescara.A partire da settembre infatti le squadre della Polizia municipale, coordinate dal comandante Maggitti e con l’utilizzo anche di agenti in borghese faranno controlli a tappeto per scovare i soliti ‘furbi’, ossia quegli utenti che si avvalgono dei pass per lasciare l’auto in sosta negli stalli riservati pur in assenza a bordo degli invalidi cui sono intestati i permessi stessi o addirittura utilizzando certificati falsi, riprodotti al computer.
Un’ operazione ormai necessaria nel nostro territorio in cui si sta diffondendo sempre più situazioni di illegittimità,come ha annunciato l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini raccontando un episodio infelice accaduto nei giorni scorsi nella città adriatica:
Abbiamo registrato un ‘caso’ limite: nel corso di un controllo di routine a campione sulle auto parcheggiate nelle Ztl del centro, la Polizia municipale ha verificato la presenza di un’autovettura dotata di regolare permesso invalidi lasciata in sosta in via Trento; dopo pochi minuti, però, nel corso dello stesso controllo in corso Umberto è stata scovata una seconda vettura, intestata alla stessa famiglia proprietaria della prima auto, con all’interno lo stesso pass per invalidi con identico numero di autorizzazione.
In sostanza quella famiglia aveva ottenuto un primo permesso per una vettura e poi, senza alcun problema, ha scannerizzato quel documento, riproducendone uno identico, ma falso, e cambiando semplicemente numero di targa, in modo da poterlo utilizzare per la seconda vettura.
Ovviamente per quell’utente è scattato stamane il ritiro del permesso invalidi con la sanzione e soprattutto la denuncia penale, ma di fatto l’episodio ha fatto emergere un ‘sommerso’ preoccupante.
A partire dallo scorso giugno la competenza per il rilascio dei permessi auto per gli invalidi è passata alla Polizia municipale che attiva la procedura dopo aver ricevuto l’istanza e la relativa certificazione direttamente dalla Asl di Pescara che deve attestare il grado di invalidità dell’utente e la necessità di poter parcheggiare l’auto il più vicino possibile alla propria destinazione, con il diritto d’ingresso anche nelle isole pedonali e nelle zone a traffico limitato. In due mesi sono stati rilasciati già circa 70 pass, in aggiunta alle centinaia già esistenti e circolanti sul territorio. La normativa tuttavia limita l’utilizzo di tale pass e dei suoi benefici al trasporto dell’utente invalido al quale viene riconosciuto tale diritto:una clausola non sempre rispettata dagli automobilisti.
Ma dopo i fatti poco chiari degli ultimi tempi insieme al Comandante Maggitti,l’amminstrazione pescarese ha deciso di avviare una revisione complessiva di tutti i permessi rilasciati. Si procederà raccogliendo le informazioni e i documenti esistenti in giro che già consentirà di individuare eventuali doppioni, ossia due pass rilasciati a uno stesso invalido.
Una volta realizzato il censimento, si potranno effettuare i controlli incrociati con l’Ufficio anagrafe per individuare l’eventuale presenza di autorizzazioni intestate a utenti deceduti e non riconsegnate in Comune, dunque ancora in uso in modo illegittimo.
A quel punto procederemo con i controlli sul territorio relativi al corretto utilizzo dei permessi invalidi, anche con l’impiego di agenti in borghese, per scovare quegli automobilisti che approfittano del pass pur in assenza degli invalidi a bordo per parcheggiare negli stalli riservati.
ha illustrato l’assessore Cerolini e prosegue:
Grazie all’informatizzazione del sistema potremo procedere anche con la realizzazione di un nuovo pass anti-falsificazione: il progetto prevede l’inserimento di uno stemma olografico che non consente la scannerizzazione o la riproduzione di documenti falsi.
Ovviamente tale procedura ci imporrà anche una revisione complessiva dei parcheggi riservati assegnati agli invalidi sull’intero territorio cittadino, a partire dalle vie del centro dove negli ultimi anni si è registrata una proliferazione impressionante di stalli riservati a diversamente abili: obiettivo degli uffici sarà quello di accertare l’effettiva necessità di tali posti riservati e il decesso degli eventuali titolari di tali stalli.
Non solo,il comandante Maggitti ha anche proposto una nuova disciplina dei posti per invalidi all’interno delle Zone a traffico limitato e delle isole pedonali, individuando delle aree riservate ben specifiche, che verranno delimitate con la segnaletica a terra. In tale modo si pensa di riuscire ad evitare la ‘giungla’ di auto parcheggiate nelle zone di pregio, come corso Umberto o via Firenze, via Trento e via Roma, riservando in modo ordinato ai diversamente abili delle aree fisse e garantendo il loro rispetto.
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