Rete sanitaria abruzzese … e gli investimenti per Giulianova?

Se lo chiede preoccupato il sindaco Mastromauro che  esprime un giudizio negativo sul programma straordinario di investimenti illustrato da Chiodi e Venturoni

GIULIANOVA (TE ) – Non piace al sindaco Mastromauro il  programma straordinario di investimenti, illustrato dal presidente della Regione Gianni Chiodi e dall’assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni, relativo alla rete sanitaria abruzzese.

Ha detto il sindaco di Giulianova :

82.590,397 euro destinati, in prima battuta, per interventi migliorativi della rete sanitaria, a partire dall’ospedale di L’Aquila. E su ciò nulla da ridire. Mi preoccupa semmai il fatto  che la cosiddetta fase 3, riguardante la realizzazione di nuovi ospedali, compreso quello di Giulianova, sia stata non dico accantonata ma abbia comunque segnato il passo.

La relativa procedura è stata avviata, almeno così si assicura, e quindi si sottoporrà al Governo nazionale il relativo programma per i finanziamenti, ammontanti a 250 milioni di euro. Sperando che quei soldi vengano poi realmente messi a disposizione. Ma intanto Atri disporrà di oltre 2 milioni e mezzo di euro per adeguare il suo ospedale. Pure Lanciano ed Avezzano avranno fondi per mettere in sicurezza i rispettivi nosocomi. E Giulianova? Giulianova nulla. Mi si obietterà che avremo il nuovo ospedale, come l’assessore Venturoni ci ha promesso solennemente il 5 febbraio nel corso del Consiglio comunale convocato proprio sulla questione Sanità. Ma anche Lanciano ed Avezzano, come noi, si sono cadidate ad avere una struttura nuova di zecca. Però, a differenza di noi, nell’attesa potranno adeguare le strutture esistenti.

E questa esclusione ai danni di Giulianova non è accettabile. Tutti sanno che il nostro ospedale perde pezzi ogni giorno, e non mi riferisco solo al depotenziamento o alla soppressione di servizi e reparti. Perché allora non prevedere anche per il Maria Santissima dello Splendore, come per il Renzetti di Lanciano e il Ss. Filippo e Nicola di Avezzano, un impegno di spesa per il suo adeguamento? Sono i soldi che mancano? E allora  si faccia ciò che ho proposto al governatore Chiodi il 29 luglio nell’audizione della 5^ Commissione Consiliare e quindi ribadito il 2 agosto scorso nell’incontro con i sindaci del Teramano sul Piano Operativo Sanitario.

E cioè che, entro un sano, giusto e necessario riequilibrio, siano le strutture private a fare i sacrifici al posto di quelle pubbliche. Non è giusto che siano quest’ultime a dover sempre e comunque sopportare il peso delle diete dimagranti sotto il profilo finanziario. Oltre ad auspicare un lavoro serio su ciò da parte dei tavoli tecnici provinciali, chiedo all’assessore Venturoni di spiegare la ragione per cui Giulianova è stata esclusa dagli interventi per la messa in sicurezza e per l’adeguamento dell’ospedale esistente ma anche di garantire che il nuovo nosocomio si farà, senza ‘se’ e senza ‘ma’.

Rete sanitaria abruzzese … e gli investimenti per Giulianova? ultima modifica: 2010-08-12T19:57:03+00:00 da Donatella Di Biase