
PIANELLA – Un confronto diretto per chiarire, rassicurare e spiegare come cambia il soccorso sul territorio. È l’obiettivo dell’incontro che si è svolto ieri, 18 settembre, a Pianella, promosso dalla ASL di Pescara e dalla Regione Abruzzo con il sindaco Taddeo Manella e la Giunta comunale. Presenti il Direttore Generale Vero Michitelli, il Direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza Aurelio Soldano, l’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il Direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Maurizio Brucchi.
Durante l’incontro è stato chiarito che la recente Delibera regionale n. 565/2026 non riguarda singole postazioni, ma definisce un modello uniforme per tutta la regione, basato su standard condivisi e sulla possibilità di rimodulare l’organizzazione in base ai dati reali. Il 118, è stato ribadito, non è un insieme di ambulanze comunali, ma una rete integrata: Centrale Operativa, mezzi medicalizzati, automediche, mezzi INDIA ed elisoccorso operano senza confini, attivati secondo gravità, distanza e viabilità.
I risultati confermano l’efficacia del percorso avviato: dal novembre 2025 il tempo medio dalla chiamata all’arrivo in ospedale è sceso da 21 a 16 minuti, mentre nei percorsi tempo‑dipendenti (infarto e ictus) la ASL di Pescara registra tempi tra i più bassi in Italia. La rete è stata potenziata con nuove postazioni, ambulanze, automediche e personale infermieristico, aumentando la capillarità e la rapidità di intervento.
Particolare attenzione è stata dedicata al mezzo INDIA, definito una risposta avanzata e non un livello inferiore: a bordo opera un infermiere formato nell’emergenza, supportato da protocolli e collegamenti costanti con gli specialisti. Le ambulanze di nuova generazione dispongono di telemedicina, monitor‑defibrillatori avanzati, 5G, elettrocardiogramma in tempo reale e strumenti point of care, compreso il dosaggio della troponina. Quando necessario, la rete attiva medico, automedica o elisoccorso.
È stato confermato che la postazione di Pianella resterà medicalizzata H24 fino al 30 ottobre 2026. Successivamente, il servizio sarà garantito con l’alternanza tra ambulanza medicalizzata e mezzo INDIA, mentre Regione e ASL proseguiranno il monitoraggio dei dati e la procedura centralizzata di reclutamento dei medici. Lo stesso modello riguarda anche la postazione di Popoli, situata all’interno del Presidio ospedaliero.
L’incontro ha permesso di chiarire che la riorganizzazione non sottrae servizi, ma punta a migliorare la capacità di soccorso dell’intera rete, destinando il medico agli interventi che realmente lo richiedono e garantendo mezzi avanzati e collegati agli specialisti. Una strategia che tutela tutte le comunità, dalla costa alle aree interne.