Sulle problematiche del rendiconto, per Chiodi “qualunque regione in Italia che dovesse fare il rendiconto per ripianare il disavanzo accumulato negli anni finirebbe in default. Le nostre spese per stipendi e funzionamento della macchina sono 320 milioni – precisa – Se la anche Regione si fermasse per un anno non sarebbero sufficienti a ripianare il debito che è più alto”.
In conclusione, per Chiodi, sarà un “bilancio di estrema trasparenza e spero serva a richiamare al senso di responsabilità le forze di opposizione. Spero anche che nel futuro, chiunque dovesse governare, non si comporti come un saccheggiatore per fini legati al consenso, ma come un buon padre di famiglia”.Sul rischio di esercizio provvisorio, infine, Chiodi taglia corto: “Ci pagano per approvare il bilancio e saremo disponibili giorno e notte”.
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