
TERAMO – La Provincia rafforza il piano dedicato alla viabilità con un nuovo investimento da 2,5 milioni di euro, ottenuto tramite mutuo, che si aggiunge ai 16 milioni del Fondo di coesione sociale distribuiti su tre annualità. Risorse che permetteranno di accelerare le manutenzioni ordinarie e straordinarie sull’intera rete viaria provinciale, con particolare attenzione alle aree più colpite dal maltempo.
«Sono fondi necessari per riequilibrare costa e interno e per far fronte ai danni causati dalle piogge torrenziali, per i quali non abbiamo ancora ricevuto ristori», spiega il presidente Camillo D’Angelo, sottolineando come la fascia montana e pedemontana sia quella che presenta le maggiori criticità. «Quella avviata un mese fa è una tornata di manutenzioni che interessa tutta la rete provinciale».
Ieri sono partiti i lavori in una vasta area del Nucleo 1, con interventi iniziali nel territorio di Torano Nuovo. I Comuni coinvolti sono Torano Nuovo, Sant’Egidio alla Vibrata, Bellante, parte del capoluogo teramano e Campli. Le strade provinciali interessate sono: 7, 70, 7/A, 72, 2, 18, 18/A, 13/A.
Il programma prevede nuovi asfalti, segnaletica orizzontale e verticale, barriere di sicurezza e opere per la regimentazione delle acque meteoriche, fondamentali per prevenire ulteriori danni in caso di precipitazioni intense.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di riequilibrio territoriale e messa in sicurezza della viabilità, con l’obiettivo di garantire collegamenti più efficienti e sicuri tra costa, vallate e aree interne della provincia.