TERAMO – La Regione Abruzzo riconosce ufficialmente il debito nei confronti della Provincia di Teramo per oltre 7 milioni e 855 mila euro, chiudendo una vicenda amministrativa che si protraeva da anni e che riguardava il rimborso delle spese sostenute dall’Ente per l’esercizio delle cosiddette funzioni non fondamentali dopo la riforma Delrio.
Il via libera è arrivato dal Consiglio Regionale nella seduta di ieri attraverso l’approvazione di un apposito progetto di legge. La somma originariamente contestata superava i 9 milioni di euro, ma la rinuncia agli interessi maturati da parte della Provincia ha consentito di raggiungere un accordo definitivo tra i due enti.
La questione approderà ora all’attenzione del Consiglio provinciale convocato per lunedì 26 ottobre, chiamato ad approvare lo schema di accordo per la definizione transattiva del credito relativo alle annualità comprese tra il 2006 e il 2022.
Una parte delle risorse riconosciute, pari a 2 milioni e 418 mila euro, sarà immediatamente destinata attraverso una variazione di bilancio a interventi considerati prioritari per il territorio provinciale. L’obiettivo è finanziare opere urgenti sulla rete viaria, negli edifici scolastici e in altri settori strategici dell’ente.
Il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, ha sottolineato come la scelta sia stata condivisa con i dirigenti dell’Ente e indirizzata verso le necessità più impellenti del territorio. In particolare, l’attenzione si concentra sulla manutenzione delle strade gravemente danneggiate dalle intense precipitazioni della scorsa primavera, calamità che ha provocato danni stimati in oltre 40 milioni di euro senza che, ad oggi, siano ancora arrivati ristori economici.
La quota più consistente della variazione di bilancio, pari a 1 milione e 930 mila euro, sarà destinata alla manutenzione straordinaria delle strade provinciali e delle opere connesse. Le risorse serviranno a ripristinare infrastrutture compromesse dal maltempo e a garantire condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti.
Tra gli interventi finanziati figurano lavori sulla SP 56 della Civita, sulla SP 27 di Santa Margherita di Atri, sulla SP 23 di Cellino Attanasio, sulla SP 68 di Villa Ripa nel comune di Teramo e sulla strada provinciale di Capsano a Penna Sant’Andrea. Previsti interventi anche lungo la SP 20 e la strada di Fosso Corno a Roseto degli Abruzzi, sulla SP 31 di Villa Bozza a Montefino, sulle arterie di Travazzano, Magnanella e Ioanella nel territorio teramano, sulla SP 67 di Cerqueto a Fano Adriano e sulla SP 25 tra Castellalto e Campogrande.
Ulteriori 113 mila euro saranno utilizzati per integrare il cofinanziamento regionale del Programma provinciale relativo agli interventi urgenti sul reticolo idrografico superficiale per l’annualità 2026. Una misura ritenuta indispensabile per non perdere il contributo regionale e consentire l’avvio tempestivo delle opere previste.
Particolare attenzione sarà riservata anche al settore scolastico, con uno stanziamento di 200 mila euro destinato a lavori urgenti di impermeabilizzazione negli istituti “Cerulli” di Giulianova, “Rosa” di Nereto e “Di Poppa” di Teramo.
La variazione di bilancio comprende inoltre un finanziamento di 20 mila euro per l’acquisto e l’installazione di attrezzature sportive nelle nuove palestre dell’Istituto “Primo Levi” di Sant’Egidio alla Vibrata e dell’Istituto “Crocetti” di Giulianova.
Tra le iniziative previste spicca anche un investimento di circa 100 mila euro per l’acquisto di 34 opere del pittore e architetto teramano Gennaro Della Monica, figura di rilievo della cultura abruzzese. I dipinti saranno collocati negli immobili provinciali e, in particolare, negli edifici scolastici, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico locale.
Infine, 50 mila euro saranno destinati al rafforzamento delle attività di comunicazione istituzionale della Provincia, alla luce del rinvio delle elezioni provinciali al 2028.
Il riconoscimento del credito da parte della Regione rappresenta dunque una svolta significativa per i conti della Provincia di Teramo, consentendo di liberare risorse da destinare immediatamente alla sicurezza delle strade, alla manutenzione delle scuole e alla valorizzazione del patrimonio pubblico e culturale del territorio.