Il primo cittadino, che sottolinea come il Comune di Teramo sia riuscito a chiudere il bilancio nonostante l’incertezza sulla misura grazie a risorse proprie, evidenzia come in un momento di difficoltà per tanti enti locali, alle prese non solo con la ricostruzione ma anche con gli effetti della pandemia sul tessuto economico e sociale, sia essenziale che la misura venga prorogata stabilmente per almeno un triennio così da consentire agli enti locali di poter programmare e investire sul rilancio dei territori.
“Questo soprattutto alla luce delle scadenze legate al Pnnr e agli investimenti connessi – conclude D’Alberto – soprattutto nei territori del cratere sismico. Come Anci e come Comuni stiamo conducendo da tempo una battaglia in questa direzione. E per questo se da un lato esprimiamo soddisfazione per quella che consideriamo una vittoria, legata al lavoro svolto in questi anni, dall’altro non possiamo che chiedere una maggiore attenzione a Governo e Parlamento che devono assolutamente capire come determinate misure debbano diventare strumentali per poter esplicare fino in fondo la loro efficacia. In quest’ottica auspichiamo che l’interlocuzione con i parlamentari dell’area del cratere sia sempre più proficua”.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X