ROMA – Incentivare la sostituzione degli apparecchi domestici alimentati a gas con tecnologie elettriche più sicure ed efficienti. È questo l’obiettivo della proposta di legge presentata dal presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, Nazario Pagano (nella foto), insieme alla deputata Chiara Tenerini.
«La casa deve essere il luogo in cui sentirsi più sicuri, non quello in cui rischiare la vita», ha dichiarato Pagano, sottolineando come i recenti episodi di cronaca legati a esplosioni e incidenti domestici abbiano evidenziato la necessità di interventi concreti per aumentare i livelli di sicurezza nelle abitazioni.
La proposta prevede un contributo pari al 60% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 600 euro per abitazione, destinato alla sostituzione degli apparecchi a gas con sistemi elettrici. La misura darebbe priorità alle famiglie economicamente più fragili e agli impianti alimentati da bombole di GPL.
L’iniziativa punta a mobilitare risorse per un miliardo di euro nel quadriennio 2027-2030, attraverso successivi stanziamenti legislativi, con l’obiettivo di favorire la diffusione di tecnologie più sicure e migliorare la qualità degli ambienti domestici.
Pagano ha inoltre ringraziato Federica Gasparrini e le associazioni Obiettivo Famiglia/Federcasalinghe, Federcentri, ANTA, Casa del Consumatore e DOMINA per il contributo fornito nella promozione del progetto. «La politica deve saper ascoltare le esigenze dei cittadini e trasformarle in soluzioni concrete. Oggi disponiamo delle tecnologie necessarie per rendere le abitazioni più sicure e salubri e dobbiamo fare in modo che nessuno vi rinunci per ragioni economiche», ha concluso.
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